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12.590 persone identificate

Sessanta identificazioni al giorno e sessantadue arresti in sette mesi

Il questore della Spezia Silvia Burdese fa un bilancio di sette mesi: "L'operazione North and South ha messo in evidenza la drammaticità della dipendenza. Tracciamo il territorio per contrastare la diffusione della droga".

Il dirigente Mulas, il questore Burdese e il vice dirigente Di Diana

La vasta operazione North and South, che ha portato a nove ordinanze di custodia cautelare eseguite a partire da ieri mattina all’alba, mette in evidenza un cambio del mondo crimine e delle piazze di spaccio. A sottolinearlo il questore della Spezia Silvia Burdese che oggi, a un anno e mezzo di distanza, ha rincontrato la stampa per mettere in evidenza le parti salienti dell’operazione della Squadra mobile e fare un bilancio delle attività della questura spezzina e del commissariato di Sarzana.
Alle prese con la pandemia sono cambiate le modalità di rifornimento dei canali della droga, le attività delle relative “piazze di spaccio” e la clientela: decade il consumo di eroina e cocaina tra i giovanissimi e ricompaiono persone in età adulta pronte a prendere pause durante il lavoro pur trovare una dose per sé e per i conoscenti.
“E’ stato impressionante comprendere chi fosse la clientela, dalle nostre indagini è emersa la drammaticità della dipendenza. Le richieste di queste persone erano rigide, costanti – ha sottolineato la dottoressa Burdese -. Nel momento in cui saltava un tassello con l’arrivo dei nostri uomini, per non perdere il mercato chi comandava il giro cercava immediatamente altri canali di rifornimento. In un anno e mezzo gli uomini, le donne della questura e del commissariato hanno lavorato incessantemente per annientare canali di questo tipo. Questa non è e non sarà un’azione a spot”.
“I servizi di controllo sul territorio anche per questo motivo sono stati potenziati – ha aggiunto il questore – Nei primi sette mesi del 2021 sono state identificate 12.590 persone: una media di 60 al giorno. A queste identificazioni si aggiungonoq quelle in cui sono stati rintracciati 29 cittadini stranieri irregolari: 21 sono stati trasferiti al Cpr, uno è stato accompagnato alla frontiera. Non sono venute meno le misure speciali: 82 in sette mesi. Sono state indagate 363 persone e stati eseguiti 62 arresti. Stiamo portando avanti un tracciamento serrato per dare le risposte giuste a questo territorio”.
“Siamo vicini ai cittadini – ha concluso -. Non devono sentirsi inascoltati: dal numero unico delle emergenze abbiamo ricevuto 7.436 chiamate, di queste, 35 si sono tradotte in interventi. Un terzo di queste segnalazioni determinano il nostro arrivo”.

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