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Venezia, Empoli e Salernitana: così si muovono le neopromosse - Citta della Spezia
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Venezia, Empoli e Salernitana: così si muovono le neopromosse

Paolo Zanetti

E’ un Venezia internazionale quello che torna da affacciarsi alla serie A. La terza delle neopromosse, che dichiaratamente punta sulla continuità per emulare la sorpresa Spezia dello scorso campionato. Anche gli aquilotti arrivarono alla promozione attraverso i play-off ed erano sulla carta i meno attrezzati per mantenere la categoria. E invece. Merito della scelta di non snaturarsi, di perseguire il calcio offensivo sperimentato in cadetteria.
Lo stesso che Paolo Zanetti ha intenzione di proporre a partire da fine agosto. Sul mercato, il primo nome scovato da Collauto e Poggi è quello de terzino olandese Ebuehi dal Benfica, in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza. Alle viste due colpi per l’attacco: il fantasista Sigurdsson dal CSKA Mosca ed il ritorno di Niang dal Rennes. Perso però un calciatore centrale come Maleh, tornato alla Fiorentina.

La Salernitana di Castori ha invece ritrovato presto Coulibaly, fedelissimo del tecnico chiesto ed ottenuto in prestito dall’Udinese anche per la prossima stagione. Dopo le incertezze dovute alla questione iscrizione, il club campano si è messo in moto sul mercato. Tanti prestiti: il 2002 Ruggeri ed il terzino Zortea dall’Atalanta, il nuovo prestito di Jaroszynski dal Genoa. A titolo definitivo l’arrivo di Obi, massiccia mezzala ex Chievo. Trattative in corso per l’attaccante Bonazzoli, sempre possibili i prestiti di Kiyine e Maistro dalla Lazio.
L’Empoli ha infine già incrociato lo Spezia sul campo delle trattative. Comuni gli interessi per Kovalenko e Piccoli, che alla fine dovrebbero finire in aquilotto. Chiuso il ritorno di Zurkowski dalla Fiorentina, in azzurro anche il portiere Vicario dal Cagliari ed il terzino Stojanovic dalla Dinamo Zagabria. Si punta ai napoletani Luperto e Folorunsho, a Marchizza dal Sassuolo e si tenterà di trattenere il gioiello Bajrami. Il più grande cambiamento è ovviamente in panchina, dove Andreazzoli ha preso il posto di Dionisi.