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Strelec, ecco le giocate del "nuovo Schick"

Mancino naturale, prima punta e ala, bravo nel gioco aereo e nei calci piazzati. Il talento slovacco che lo Spezia prova a portare in Italia era a Euro 2020, ma un infortunio lo ha tenuto in tribuna.

Prima punta, seconda punta, ala. Bravo nel gioco aereo e nel tiro da fermo. Fresco di convocazione per Euro 2020 ma bloccato da un problema fisico. C’è chi in patria lo ha già ribattezzato il nuovo Patrik Schick. Quando nel gennaio 2020 in Italia lo davano già un giocatore della Sampdoria, lo Slovan Bratislava emise addirittura un comunicato per smentire: “David Strelec non sarà ceduto in questa finestra di mercato e continua regolarmente ad allenarsi con il resto dei compagni”.
Aveva appena 18 anni d’altra parte, un’età davvero molto giovane per cambiare calcio e vita. Qualcosa che oggi sta succedendo con un altro talento puro del calcio dell’est, ovvero Adam Karabec per cui lo Sparta Praga continua a respingere gli assalti di squadre inglesi e francesi. Sul campo già in grado di vedersela con uomini fatti, fuori invece la necessità di rispettarne uno sviluppo psicofisico che va oltre la prestazione sportiva.
Oggi però per Strelec è diverso. Ha vent’anni da aprile, ha già vinto tre scudetti e una Coppa di Slovacchia. Ha retto l’attacco dell’under 21 per due anni, poi lo hanno chiamato nella nazionale maggiore e portato all’Europeo. Ora o mai più insomma. Nell’unica partita in cui non è entrato nel recupero ha anche segnato, subentrando nel secondo tempo a Kucka. Sa fare un po’ di tutto e se n’è accorta anche l’Udinese, solo per restare all’Italia.

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