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"vicolo cieco"

Green pass, Tosi (MS5): "Per molti vaccinati non si è generato il codice"

Open Day Pfizer al San Bartolomeo

“In Liguria, si stanno registrando alcune anomalie relative al certificato vaccinale: ci arrivano infatti segnalazioni di persone – finora oltre una ventina – per le quali, nonostante abbiano ricevuto la seconda dose del vaccino, non si è generato il codice che dà il via al Green Pass. Addirittura, chiamando il 1500, viene loro detto che non risultano vaccinate. Allo stesso numero, li si informa che è un problema dell’Asl di riferimento: contattate, queste a loro volta li rimbalzano sul Ministero della Salute. Un vicolo cieco, insomma, da cui difficilmente il singolo riesce a uscire da solo e dunque un disservizio che rischia di limitare pesantemente la vita dei cittadini in vista della dead line del 6 agosto”. Lo dichiara il capogruppo regionale del M5S Fabio Tosi.

“Per mia esperienza personale, non ci sono stati intoppi. Il certificato con QR code mi è arrivato il giorno dopo la vaccinazione: il 26 luglio ho fatto la seconda dose e il pomeriggio del 27, sull’app IO, mi è arrivata la certificazione. Si tratta forse di una falla nel sistema informatico limitato ad alcune giornate? Chiediamo dunque l’intervento immediato di A.Li.Sa, affinché sia predisposto un servizio di assistenza, telefonico o di sportello, per aiutare chi non è stato correttamente caricato a sistema. E si provveda a darne comunicazione alla cittadinanza. Si provveda anche a ripristinare, dandone immediata comunicazione, un numero verde regionale per rispondere alle richieste di informazioni come questa del Green Pass e del mancato caricamento a sistema: sul sito del Ministero, infatti, nella sezione dedicata (Covid-19 – Numeri verdi regionali), per la Liguria risulta solamente la vecchia mail di inizio pandemia sonoinliguria@regione.liguria.it. Il numero verde 800938883 invece è stato disattivato a luglio 2020. A chi ha necessità di parlare con un operatore dobbiamo garantire qualcosa di più di una mail. Il 6 agosto si avvicina e tutti devono ricevere, senza ulteriori ritardi o intoppi, il Green Pass che spetta a chi ha rispettato l’iter vaccinale”, conclude Tosi.

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