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"ci sono responsabilità politiche"

Forza Italia e Popolari: "Richiamo della Prefettura la dice lunga sulla situazione di Ameglia"

I due partiti escludono ogni ipotesi di ricucitura per sostenere Ciri: "Il nostro candidato è Manzi".

Andrea Costa e Giovanni Grazzini

“Quel che emerge dagli articoli di stampa e quanto comunicato ufficialmente dalla Prefettura della Spezia non fa altro che convincerci sulla bontà della nostra scelta di uscire dalla coalizione di centro destra che ha amministrato e si candida ad amministrare il comune di Ameglia con i risultati sotto gli occhi di tutti: il nulla!!!”. Così i comitati provinciali di Forza Italia e La Spezia Popolare che dunque allontanano ulteriromente ogni ipotesi di unità con lo schieramento di centrodestra che alle prossime amministrative vedrà Ciri candidato per totiani, Lega e FdI.
“Ci sono responsabilità politiche degli arancioni – si legge nella nota – nella scelta degli amministratori in caso di vittoria nelle elezioni del prossimo mese di ottobre, in totale linea di continuità con il passato che non possiamo condividere, perché da queste corrispondono responsabilità amministrative che certo non possono essere esempio di buon governo. Naturalmente il nostro auspicio è che venga immediatamente approvato il bilancio consuntivo del comune soprattutto nell’interesse dei cittadini, in modo che non si debba procedere con la nomina di un commissario prefettizio, ma certo è – chiariscono i massimi esponenti provinciali di Forza Italia e Liguria Popolare – che questo terzo richiamo della Prefettura spezzina in cinque anni di amministrazione, la dice lunga in merito all’inadeguatezza degli uomini dei partiti che hanno amministrato fino ad oggi e che si ricandidano a governare. Per questo – concludono – siamo sicuri che aver indicato al nostro elettorato, quale candidato alla carica di sindaco di Ameglia il civico Mauro Manzi, persona di grande esperienza e competenza amministrativa oltre che di grandi qualità umane, sia la scelta utile per portare fuori dalle secche in cui è finita l’amministrazione comunale”.