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Convocazioni delle sedute

"Non parteciperemo più al consiglio finché non ci sarà serietà verso minoranza e cittadini"

Il gruppo di opposizione Futuro Carrodano: "Scriveremo nuovamente al prefetto".

Futuro Carrodano

“Non è la prima volta che il ruolo dell’opposizione non viene preso seriamente da parte dell’attuale maggioranza nella persona del Sindaco. Diverse infatti sono state le richieste da parte nostra di concordare se non il giorno almeno l’ora per quanto riguarda lo svolgimento dei Consigli Comunali e tutte le volte è stata data la colpa al Segretario Comunale, peccato che questi si era reso disponibile a venire incontro alle esigenze dimostrate”. Si apre così la nota diffusa dal gruppo di opposizione Futuro Carrodano – Cambiamo insieme.

“Prima dell’ultimo Consiglio Comunale – prosegue la nota – abbiamo nuovamente fatto presente al Sindaco attraverso una Pec del nostro disappunto a decidere in maniera arbitraria sul giorno e l’ora di svolgimento dei Consigli Comunali in quanto siamo tutti lavoratori e come risposta era stato scritto che ‘Solitamente viene contattato il capogruppo di minoranza a conferma della pianificazione proposta’. Ci domandiamo allora quale capogruppo di minoranza è solito chiamare il Sindaco Mortola perché in oltre due anni solo in un’occasione siamo stati effettivamente contattati e per scegliere se svolgere il Consiglio alle 18.00 o alle 18.30. Purtroppo è ovvio, e la pandemia ha evidenziato questa realtà, che questa amministrazione comunale tende a fare tutto senza il coinvolgimento della minoranza né dei cittadini che per ovvi motivi non possono partecipare alle sedute in quanto chiuse al pubblico. Anche per questo abbiamo chiesto diverse volte di abilitare lo streaming delle sedute in modo che i cittadini possano essere sempre informati su ciò che accade durante i Consigli Comunali. Nemmeno in questo caso è stata presa in considerazione una proposta della minoranza, eppure il costo sarebbe nullo per i contribuenti e anzi potrebbe essere un modo per aumentare la partecipazione alla politica del paese da parte dei cittadini”.

“Queste sono le motivazioni per le quali abbiamo deciso che non parteciperemo più alle sedute dei Consigli Comunali fino a quando da parte della maggioranza non ci sarà serietà nei confronti dei cittadini e della minoranza e per le quali abbiamo deciso di scrivere nuovamente al Prefetto affinché intervenga e faccia cessare questo uso arbitrario dell’amministrazione comunale”, concludono da Futuro Carrodano.