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A casola

Chiude il ponte sull’Aulella, i cittadini protestano: “Disagi anche per gli spezzini”

Lavori in corso

I cittadini e gli operatori economici di Casola in Lunigiana, Minucciano e Giuncugnano, avvisati solo il 21 luglio, della chiusura totale del ponte sull’Aulella dal 26 al 5 agosto, non ci stanno e chiedono soluzioni alternative alla chiusura che non isolino le comunità.

“Ci preoccupa l’assordante silenzio delle autorità: Prefettura di Massa e di Lucca, Regione, Provincia, Unione dei Comuni della Lunigiana, dei Comuni di Casola, Minucciano e Giuncugnano, a cui abbiamo prospettato gli effetti negativi sulla mobilità e le attività economiche della chiusura avanzando proposte alternative come un ponte provvisorio o un guado, come a suo tempo realizzato a Codiponte sempre per interruzione della SR 445.
Ci domandiamo perché non sia possibile, con un provvedimento di somma urgenza, realizzare un guado facilmente costruibile normalmente in massimo due giorni, dopodichè procedere ai lavori di messa in sicurezza con migliore possibilità di dedicare all’opera i tempi dovuti. Ci hanno detto che si tratta di un primo parziale intervento, a cui seguirà la l’intervento di consolidamento. Perché mettere mano due volte? Non sarebbe meglio una soluzione alternativa provvisoria ora e poi procedere con i lavori veri e propri? Ci si rende conto che il tessuto economico già provato dalla pandemia, spera nella ripresa turistica in questi due mesi?
Interrogativi a cui, ad oggi, non abbiamo avuto risposta.
Ribadiamo come già scritto precedentemente nella nota alle Prefetture che tutte le autorità sopraelencate saranno ritenute responsabili da parte della cittadinanza delle eventuali ma purtroppo molto reali di difficoltà di soccorso per fragili e anziani, mancati approvvigionamenti, dai quotidiani ai carburanti, dei danni economici e di immagine alle attività locali. Disagi per i pendolari, disagi per i turisti. Le alternative viarie proposte sono strade malconce, strette, in alcuni tratti senza parapetti, con buche. Aggirare Casola vuol dire percorre la SP 15 verso Luscignano per immettersi sulla strada per Fivizzano da cui poi prendere la SR 445 per scendere a valle, e la SP 16 per Reusa per immettersi all’altezza di Vigneta sulla SR 445. Verso la Garfagnana. Le difficoltà di movimento sono evidenti, oltre che raddoppiare i tempi e i costi ci sono le difficoltà per i mezzi di pronto soccorso e di emergenza e dei servizi sanitari di base”.
Riunione della cittadinanza di Casola e del comprensorio dell’Alta Garfagnana domani pomeriggio domenica 25 alle ore 17 davanti alla sede del Comune, per fare il punto della situazione riservandosi la possibilità di prendere le opportune decisioni a tutela dei diritti dei cittadini.

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