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"scelte operative non condivisibili"

Stelitano: "Le rampe del disagio"

Salvatore Stelitano

In questi giorni sono state inaugurate le nuove rampe di accesso e uscita autostradale A12 a seguito del crollo del ponte di  Albiano.
Le scelte adottate sotto il profilo operativo, non possono essere condivise dallo scrivente per questioni di rilievo pratico ed etico.
In primo luogo, se l’obiettivo è quello di favorire e non ostacolare la viabilità chiedere il pagamento di un pedaggio a prescindere dalla residenza, sino a quando il ponte non verrà costruito, denota una scarsa sensibilità sociale.
Il pagamento esclusivo con telepass, salvo rimborso a richiesta e solo per i comuni confinanti ma escludendo certi territori (ad es. Caprigliola), determina un ulteriore inutile, deleterio, orpello burocratico che male si pone con l’esigenza di migliorare la viabilità. Sia in termini di acquisizione dello strumento (telepass) che del rimborso (a richiesta ?)
Adottare la gratuità da barriera a barriera, con la mera introduzione del biglietto semplificherebbe icto oculi la fruizione delle rampe, senza ombra di dubbio.
Infine, la scelta di una barriera totalmente automatizzata non garantisce efficacia ed efficienza del casello e in caso di mal funzionamento del meccanismo comporterà ritardi negli interventi, posto che gli operatori sono chiamati a vigilare una tratta molto più lunga. Ciò a discapito della tempestività e della sicurezza dato che gli eventuali blocchi, potranno determinare code in autostrada.
Ciò, senza poi considerare lo stato di alienazione del fattore lavoro e dei lavoratori!!
Ancora una volta un inutile eccesso di burocrazia, mentre i cittadini fanno code per avere il telepass, certa politica fa sfilate e non ne comprende il disagio!

Salvatore Stelitano, consigliere comunale Santo Stefano Magra