Quantcast
La missione dei frati cappuccini "invade" Corniglia e le Cinque Terre - Citta della Spezia
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Una visita particolare

La missione dei frati cappuccini "invade" Corniglia e le Cinque Terre

Import 2021

Portare un messaggio di speranza e gioia: è questo l’obiettivo dell’equipe di frati cappuccini che negli ultimi giorni ha animato le strade delle Cinque Terre. Nelle piazze, tra i sentieri e anche nelle stazioni ferroviarie, la loro musica e le loro parole sono risuonate con allegria.
Il gruppo, composto da quasi venti persone tra frati e giovani provenienti da tutto il Piemonte, ha stazionato nella settimana del 19-25 luglio presso la canonica di Corniglia.

“Si sono alternati canti e testimonianze, incontri con gli abitanti e con i turisti. La giornata tipica inizia con le Lodi alle ore 7:00, per l’affidamento al Signore Gesù – raccontano i frati cappuccini del Piemonte in visita nel borgo delle Cinque Terre -. Poi subito nelle piazze e sui sentieri a fare animazione. I giovani hanno con coraggio raccontato delle loro vite e di come queste siano state stravolte in meglio grazie all’incontro con Gesù. Alex e Veronica, una coppia di sorrisi e di profonda intesa, i frati Gabriele e Daniele, con la loro passione per la musica, fra Enrico e fra Valentino, con le loro catechesi cariche di speranza. Alle 12:00 un momento di preghiera e canti chiamato “Ristoro nello Spirito” per rallentare la frenesia della giornata e ascoltare la Parola del Dio. Alle ore 16:00, dopo il pranzo e una piccola pausa, l’equipe ha animato e celebrato le messe nella chiesa di San Pietro. La messa è la fonte di energia. l’Eucaristia vissuta con i fratelli, con la comunità, con gli abitanti e con i turisti è il momento più importante della giornata. Dopo un pomeriggio di attività in strada, per due sere sono stati organizzati momenti di preghiera in stile Taizé, una forma di preghiera nata nel dopoguerra in Francia, caratterizzata da drappi arancioni, chiamati “vele”, che scendono dalla croce e invadono la chiesa. Il coro con l’assemblea intona ritornelli accompagnati da arpeggi creando un’atmosfera che favorisce la preghiera per i fedeli”.

“Anche Monterosso e Rio Maggiore sono state raggiunte da questa energia. Il gruppo ha portato avanti la missione di evangelizzazione in queste perle della Liguria, piene di vita. Una chitarra, una cassa ed un gruppo vivace sono gli ingredienti giusti per coinvolgere le persone in canti unanimi e per diffondere sorrisi e allegria – proseguono -. Quello che l’equipe porta a casa al termine della settimana è l’incontro con le persone, un bagaglio carico di storie di vita e la storia delle Cinque Terre. Alcuni dei missionari hanno avuto il privilegio di osservare la tecnica di costruzione dei tipici muretti a secco. Quello che desidera lasciare è invece una piccola impronta in coloro che ha incontrato o incrociato. Un’impronta di speranza in un modo che è senza, un appiglio nei momenti di sconforto e la nostalgia dell’Amore infinito di Dio Padre che è per ognuno di noi”.

Più informazioni