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Per il festival gaber

Dante ispirò i cantautori, Vecchioni ne parla con Dal Bon

Roberto Vecchioni

Ha preso il via lo scorso 9 luglio la diciassettesima edizione del Festival Gaber, uno dei più importanti eventi culturali e di spettacolo della scena nazionale che ha lo scopo di diffondere e mantenere viva la figura e l’opera di Giorgio Gaber, anche e soprattutto fra il pubblico più giovane.
La rassegna approderà a Sarzana domani, sabato 24 luglio, dove, in occasione dei 700 anni dalla scomparsa di Dante Alighieri, la Fondazione Gaber proporrà un imperdibile evento, già tutto esaurito, dal titolo “Dante e la canzone d’autore”, che vedrà come protagonista Roberto Vecchioni, uno dei cantautori più colti della nostra storia recente ma anche professore di materie umanistiche e quindi grande conoscitore di Dante e della sua opera.

La Fondazione Gaber, sensibile alla storica ricorrenza dei 700 anni della scomparsa del Sommo Poeta, ha proposto all’amministrazione di Sarzana, nella persona della sindaca Cristina Ponzanelli un evento, unico in Italia, che vede coinvolto il professor Roberto Vecchioni. L’evento vuole essere una testimonianza di come l’opera di Dante Alighieri sia stata di riferimento anche per i più raffinati artefici di quella canzone d’autore che è già parte integrante della cultura del nostro Paese.
Accompagnerà il professor Vecchioni nella riflessione su Dante Alighieri Paolo Dal Bon, presidente della Fondazione Gaber. Spazio poi al grande cantautore che, accompagnato alla chitarra da Massimo Germini, eseguirà i più bei brani del suo ricco repertorio.