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Nel segno di dante

Capossela sabato a Castelnuovo, bus navetta dal centro commerciale

'La Bestiale Comedia' in Piazza Querciola.

Vinicio Capossela

Sabato prossimo, 24 luglio, appuntamento in Piazza Querciola a Castelnuovo Magra con Vinicio Capossela in “La Bestiale Comedia”, nel settecentenario della morte di Dante Alighieri. La ricerca musicale, artistica e letteraria che Vinicio Capossela porta avanti da tempo é ricca di riferimenti danteschi, per cui sembrato naturale dedicare un progetto ad hoc a questo importante anniversario. Sebbene le citazioni esplicite ad alcuni passi della “Divina Commedia” siano presenti in particolare in alcuni brani dell’album “Marinai, profeti e balene” del 2011, in tutta la discografia di Capossela riecheggia l’universo metafisico dantesco attraverso una ricerca della ritualità, del primordiale, delle radici mitiche della propria cultura, tutta volta a decifrare e restituire la complessità dell’animo umano. I compagni di questa impresa saranno due musicisti di grande talento, il poliedrico Vincenzo Vasi e il virtuoso Raffaele Tiseo, che come Virgilio e Beatrice affiancheranno il cantautore e gli daranno coraggio nel confrontarsi con una delle opere più vaste, monumentali e magnifiche della storia della letteratura mondiale.

“Affacciarsi a Dante – racconta Capossela – è affacciarsi al pozzo della natura umana. A partire dalla forma a imbuto della cosmogonia della Comedia, l’attrazione è sempre stata presente. Ho iniziato ad appassionarmi a Dante per mito interposto. L’eroe della mia giovinezza è stato il dannato, il bohémien, il distillatore di bellezza Amedeo Modigliani. Modigliani sgranava come un rosario ebbro i versi di Dante a memoria, mentre dipingeva i suoi volti dagli occhi vuoti. E così provai a mandarli a memoria anche io scoprendo la più sublime forma di preghiera umanistica. Una esperienza di spiritualità, che nella ripetizione conduce a una specie di trance. L’attrazione per l’umano, per i suoi miti, per il sublime, per l’inferno, per il peccato e per la virtù, per tutto ciò che desta maraviglia è quello che da quindici anni conduce il mio cammino in musica e parole. Non c’è cosa che Dante non comprenda già. Santi, eroi e viziosi, una certa attrazione per il misticismo, una visione del mondo non specialistica, ma enciclopedica, il cui soggetto è la natura tutta a partire dalla natura umana sono tra le cose dantesche che più mi attraggono. Galeotti per me sono stati molti libri, ma Dante soltanto li comprende tutti.”

Sarà in funzione un servizio di bus navetta gratuito, dalle ore 18,00 alle ore 01,30, con partenza dal parcheggio lato monte del Centro Commerciale la Miniera- Molicciara, via Di Mezzo. Motocicli e ciclomotori potranno accedere al centro storico autonomamente. Si invitano gli spettatori a raggiungere il centro storico con largo anticipo utilizzando il Servizio bus navetta, per evitare assembramenti. Obbligatorio indossare la mascherina per tutti i fruitori del Bus Navetta.