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Nuovo depuratore entro il 2025, completamento reti fognarie a un passo - Citta della Spezia
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10milioni di lavoro

Nuovo depuratore entro il 2025, completamento reti fognarie a un passo

Proseguono i lavori condotti da Acam Acque e Comune della Spezia sul sistema fognario cittadino, per il depuratore si attende il progetto esecutivo.

Depuratore

Entro la fine dell’anno saranno pronti gli allacci per tutti i quartieri spezzini che non sono ancora collegati alla rete fognaria, poi, entro il 2025 l’obiettivo sarà far entrare in funzione il nuovo depuratore degli Stagnoni. Sono queste le principali novità illustrate questa mattina a Palazzo Civico dal sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, da Mario Previdi e Marco Fanton rispettivamente presidente e direttore di Acam Acque.
Il Comune della Spezia per gli interventi sulla rete fognaria e quelle idriche ha preventivato una spesa di circa 10milioni di euro. Sette sono già stati spesi. Con l’ammodernamento della rete e i relativi allacci anche i canali presenti nel territorio torneranno a fare il proprio lavoro non ospitando più acque di scarico e liquami.
“Al momento abbiamo completato le reti fognarie nel quartiere del Canaletto e sono in dirittura d’arrivo i lavori nel quartiere di Mazzetta – ha detto il sindaco della Spezia – a questi si aggiungono anche Valdellora, una nuova rete fognaria a Fossamastra e il collegamento al depuratore per le aree del Muggiano e Pitelli. A questo si aggiunge un importante ammodernamento per il depuratore degli Stagnoni dotato di nuove tecnologie a membrane assolutamente compatibili a livello ambientale. Entro il 2025 puntiamo a renderlo operativo e ad avere tutta la città collegata allo stesso. Le acque depurate poi potranno essere riutilizzate per l’agricoltura. Per la città sarà un grande salto in avanti in fatto di politiche ambientali realizzabili con il grande contributo di Acam Iren”.
La necessità sarà a questo punto, hanno sottolineato sia il primo cittadino che i vertici di Acam Acque, che i privati si adeguino e procedano con gli allacciamenti. Al momento non sono state date delle scadenze precise ma una volta completati tutti gli impianti se non ci sarà risposta potranno partire delle ordinanze del sindaco. E un primo sollecito è arrivato anche oggi durante la presentazione dei lavori.
“Le reti fognarie saranno completate entro alla fine dell’anno – ha aggiunto il sindaco – e anche i cittadini hanno un ruolo centrale in questa partita: dovranno collegarsi per fare in modo che le infrastrutture possano fare il lavoro per il quale sono state costruite evitando così che i liquami finiscano in mare. Un salto di qualità e di responsabilità per tutti”.
Il presidente di Acam Acque Mario Previdi e il direttore Marco Fanton hanno spiegato: “Dieci milioni di euro di investimenti sono importanti per completare il sistema fognario. L’attuale depuratore necessita di un ammodernamento è stato progettato mezzo secolo fa e ha lavorato per quarant’anni. Ha reso al meglio il servizio che doveva ma i tempi sono cambiati ed è necessario essere al passo con i tempi. Siamo in fase di attesa per la redazione del progetto definitivo e contiamo che possa entrare in funzione nel 2025. Sarà un sistema moderno, meno impattante a livello di odori e lavorerà su linee diverse per ogni elemento che dovrà smaltire. Consegneremo alla città un nuovo modello e verrà compiuto un passo in avanti importante a livello ambientale”.

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