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Infrastrutture e politica

Rampe A12, il Pd replica alla capogruppo Mari: "Noi sempre sul territorio"

Il Circolo Dem di Bolano e Ceparana: "La bretella? La verità è che il nostro partito l'ha voluta con forza e il centrodestra l'ha definanziata".

Apertura al traffico delle rampe di accesso alla A12 a Ceparana

“Ci ha lasciato stupiti leggere le dichiarazioni rilasciate dalla capogruppo di minoranza in consiglio comunale di Bolano, Alessandra Mari, che stigmatizza il nostro comunicato della settimana scorsa in cui salutavamo con felicità la prossima apertura delle rampe di accesso alla A12 attive nella piana di Ceparana. Intanto la rassicuriamo sul fatto che il PD locale non risorge dalle ceneri, ma è (come sempre) sia sul territorio che nella maggioranza consiliare”. Lo si legge in una nota diffusa dal Circolo Pd di Bolano e Ceparana.

“Ci chiediamo – prosegue la nota – come si possa parlare di ‘riconoscimento ad ogni parte politica’ dell’operato messo in atto per arrivare al risultato, salvo poi lamentarsi che lo faccia il PD. Il PD ha fatto la sua parte, sollecitando anche con forza i propri esponenti locali e di Governo, perché le rampe fossero realizzate, e lo fossero in tempi brevi: lo abbiamo fatto fin dal giorno successivo il crollo del ponte di Caprigliola. La faremo pure nel futuro prossimo, chiedendo la gratuità della tratta Ceparana-Santo Stefano anche per i residenti dei Comuni di Follo, Vezzano e Calice”.

“E’ singolare che una esponente della Lega – concludono dal Circolo Pd – oggi si dimostri così ‘attenta’ a chi si voglia prendere un riconoscimento assoluto (che non ha nessuno), salvo volere e vedere (al rialzo) solo quello riconducibile a Toti. Ed è ancora più singolare che voglia parlare della bretella Ceparana – Santo Stefano Magra omettendo il pregresso, e fermandosi solo alle ultime battute. La verità è che quella infrastruttura il PD l’ha voluta con forza, tanto da sollecitare a Salt la redazione della prima progettazione. Un’opera che venne de-finanziata dall’amministrazione regionale di centrodestra nel 2015 e che fu rifinanziata l’anno successivo dal ministro Del Rio, fortemente sollecitato da una petizione voluta dal PD locale che in pochi mesi raccolse 6000 firme prima di essere portata al Ministero competente. Questi sono i fatti, a prescindere da chi porterà avanti il progetto e chi taglierà i nastri, cosa a qualcuno tanto gradita. Di sicuro il PD si porrà sempre con fare costruttivo e collaborativo nei confronti di chiunque interessato ad ottenere il risultato nel minor tempo possibile”.