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"Piazza Cavour è sporca, non si può lavorare in queste condizioni"

Bryan Herdocia, noto e attivo titolare di un banco del mercato, denuncia le scarse condizioni igieniche della struttura e chiede al Comune di agire senza attendere oltre.

Non sarà liberty, ma che almeno sia pulita. Piazza Cavour attende l’avvio del primo lotto di lavori, ma gli operatori sono stanchi di attendere che l’amministrazione metta mano alla struttura per renderla più presentabile.
“Noi paghiamo il suolo pubblico e non intendo lavorare in queste condizioni”, dichiara a CDS Bryan Herdocia, uno degli operatori maggiormente impegnati nella soluzione dei problemi quotidiani che affiorano in continuazione nel quadrilatero dedicato al mercato ittico e ortofrutticolo.
“Ho scritto al sindaco per avere un incontro in cui affrontare il tema delle pulizie della struttura, ma ci troviamo sempre di fronte a uno scaricabarile che va avanti da anni. E alla fine non interviene nessuno: è vergognoso. È inoltre è inutile che facciamo i corsi Haccp se poi ci fanno lavorare un queste condizioni”, lamenta Herdocia producendo una documentazione fotografica che lascia poco spazio all’immaginazione.
Gli angoli che meriterebbero una bella lavata e una passata di spazzola sono tanti, accompagnati da ragnatele e inconfondibili segni del passaggio di piccioni e gabbiani. La presenza degli uccelli, soprattutto in certe ore della giornata è un problema concreto che qualcuno, scherzando, ipotizza di risolvere acquistando un falco da tenere nei pressi della bancarella per tenere lontani i volatili e le loro secrezioni.

“È un nostro diritto vivere una piazza pulita. Dall’inaugurazione, avvenuta nel 2005, i vetri non sono mai stati puliti. Basta fare un giro per rendersene conto e inoltre la raccolta differenziata va migliorata”, prosegue l’operatore che gestisce un banco insieme alla moglie Elena e che con l’avvento delle restrizioni ha imboccato con decisione la strada del servizio di consegne a domicilio, in aggiunta alla normale attività di vendita in piazza.
“E’ inutile che investiamo soldi per migliorare le nostre attività, tra l’altro attirando in centro clienti da tutta Italia ed Europa, se poi non siamo all’altezza di avere un posto di lavoro e una piazza degna della nostra città. Questo è un pessimo biglietto da visita per futuri clienti pronti a investire sul nostro mercato con acquisti importanti e per tutti coloro che frequentano quotidianamente Piazza Cavour”.