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“Lo Spezia il sole che spunta in una giornata di pioggia” - Citta della Spezia
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Provedel si racconta

“Lo Spezia il sole che spunta in una giornata di pioggia”

Ivan Provedel

“Fino a quindici anni ho giocato attaccante ma ho sempre sognato di fare il portiere. Nel 2000 ho visto gli Europei di Toldo e mi sono detto: ‘Un giorno vorrei essere così’”. Ivan Provedel si racconta al sito ufficiale. Attratto dalla porta sin da ragazzo, è arrivato fino alla serie A con pazienza e lavoro.
“A Empoli ho avuto un brutto infortunio e un periodo travagliato di recupero. Oggi finalmente sono felice. Ronaldo? Mi ha fatto doppietta la prima volta che l’ho affrontato. Lì capisci cosa vuol dire avere di fronte certi avversari”.

Lo Spezia gli ha offerto una seconda occasione. “Sono arrivato a fine mercato, ero praticamente disperato. A Empoli ero ai margini da un anno. Inaspettatamente è arrivato lo Spezia, come il sole che spunta tra le nuvole in una giornata di pioggia. È stata un’avventura incredibile, un’annata speciale per tutti e in particolare per me. La ricorderò sempre”.
Ora un ruolo da confermare con Thiago Motta. “Siamo solo all’inizio, presto per fare valutazioni. Ci sta conoscendo, ci da input di un gioco propositivo. In serie A devi distinguerti per fare qualcosa di speciale. Ai tifosi dico che non vedo l’ora di vederli allo stadio”.

A.BO.

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