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"Non vedo l'ora di rientrare al Picco, il calcio in tv è fiction" - Citta della Spezia
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Il tifo dal ritiro

"Non vedo l’ora di rientrare al Picco, il calcio in tv è fiction"

Davide Schiavetta

Davide Schiavetta c’era in quello Spezia-Pescara del marzo 2020. L’ultima partita giocata con il pubblico al cento per cento della capienza nel calcio italiano. Ad una curva dal lockdown, aveva preso posto nei distinti, dove è abbonato da decenni. “La birra al bar e poi le chiacchiere nel parterre prima del fischio d’inizio, ecco quello che mi sogno da mesi. Tornare nel nostro Picco, ai nostri riti. Il calcio in tv è fiction, non è tifo”.

Ha allungato di un giorno la vacanza per sostare a Prato allo Stelvio e vedere da vicino gli aquilotti di Thiago Motta. Al campo però regnava il silenzio, dopo che il club ha annullato tutta l’attività sportiva a causa del Covid. “Peccato. Era un modo per tornare ad assaporare calcio dal vivo. Ma più una sofferenza come quella vissuta la scorsa stagione. Al campo in qualche modo scarichi la tensione, sul divano è una penitenza. Non esultavo neanche ai gol da quanto ero preso”.

Niente piega la fiducia, neanche un mese a dir poco nero. “Io sono ottimista di natura. In poco tempo ho visto una società nuova che ha rinnovato il contratto all’allenatore che tutti volevano, ha iniziato ad ampliare lo stadio, ha ristrutturato il club con nuovi professionisti. Sono segnali precisi. Diamogli tempo per lavorare prima di giudicare”.

La stessa scelta di Thiago Motta è nel pacchetto. “E’ quasi esordiente? Anche Italiano lo era. Dopo le notizie di queste settimane penso che la piazza debba trasmettere tranquillità in questa fase. Abbiamo grandi aspettative, ma dobbiamo sapere che lo Spezia deve ambire a diventare un trampolino di lancio per tecnici e giocatori. Abbiamo preso Riccardo Pecini che è un direttore sportivo con grandi capacità. Possiamo fare investimenti e generare ottime plusvalenze sul quale basare un futuro a lungo termine che ci veda gravitare soprattutto in serie A”.

A proposito di plusvalenze, un elemento che potrebbe essere in uscita è M’Bala Nzola. Che è anche il capocannoniere della scorsa stagione. “Per me è giusto vada, mentre Piccoli lo rivorrei subito per dargli un ruolo ancora più centrale. In futuro sarebbe l’ideale trovare un Piccoli di proprietà da mettere in mostra”.