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Le associazioni scrivono al sindaco, sipario sul Tavolo del turismo - Citta della Spezia
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Le associazioni scrivono al sindaco, sipario sul Tavolo del turismo

Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e Confindustria si rivolgono al primo cittadino Peracchini: "Venute meno condizioni per proseguire attività e per dare attuazione a intese Patto regionale".

Comune della Spezia

Rescissione dell’accordo operativo sulla destinazione della tassa di soggiorno e conseguente scioglimento del Tavolo del turismo: questo l’oggetto della lettera inviata l’altro giorno dalle associazioni di categoria al sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini. Una missiva che, pur non accantonando possibili nuove intese, mette nero su bianco un elemento di rottura. “Come a lei ben noto, l’applicazione delle intese locali attuative del Patto regionale del turismo in questi anni hanno creato momenti di duro confronto tra le scriventi associazioni e l’amministrazione comunale della Spezia – scrivono nella lettera i presidenti Federica Maggiani (Cna), Paolo Figoli (Confartigianato), Gianfranco Bianchi (Confcommercio), Alessandro-. Ravecca (Confesercenti) e Mario Gerini (Confindustria) -. Confronto che è sfociato con l’abbandono del tavolo tecnico della componente imprenditoriale. Come abbiamo in più occasioni manifestatole, la situazione ha creato forte imbarazzo sia nei rapporti fra le nostre associazioni e l’amministrazione che tra le stesse associazioni e propri iscritti”.

I presidenti delle cinque associazioni affermano poi che di aver svolto, in questi anni, “un ruolo di stimolo e di supporto con l’obiettivo di dare piena attuazione dell’accordo operativo sottoscritto circa la destinazione dell’imposta di soggiorno. Per ultimo, con spirito collaborativo, abbiamo accolto l’invito da lei formulato nell’incontro svoltosi lo scorso 16 giugno”, presentando una nota, si legge, all’assessore al Turismo.

“Nonostante l’ulteriore disponibilità dimostrata dalle scriventi, verso la quale al momento non abbiamo avuto alcun riscontro – si legge ancora nella lettera inviata al sindaco -, nostro malgrado dobbiamo prendere atto, anche con spirito autocritico, del venir meno delle condizioni per proseguire le attività del tavolo tecnico e di conseguenza dell’attuazione delle intese attuative del Patto regionale per il turismo. Ovviamente proseguendo nel ruolo di corpi intermedi della società vogliamo avere un reale apporto un reale rapporto di collaborazione con codesta amministrazione, pertanto sin d’ora dichiarano la disponibilità a rinegoziare una nuova ed efficace intesa con le approvazioni amministrative necessarie e un nuovo regolamento dell’imposta di soggiorno”.

“Contenuti, quelli della lettera, formulati “nella consapevolezza di quali siano i nostri compiti e ambiti, riconoscendo il ruolo della pubblica amministrazione quale decisore della programmazione. Chiediamo – chiude la missiva – di essere ascoltati e messi nella condizione di poter svolgere il nostro ruolo”.