Quantcast
"Oss Coopservice non avranno permessi in occasione del concorso" - Citta della Spezia
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
"l'odissea continua"

"Oss Coopservice non avranno permessi in occasione del concorso"

La segretaria del Fials spezzino, Luciana Tartarelli: "Diversamente dai partecipanti 'esterni', che non dovranno rincorrere il tempo e potranno fare le prove con la dovuta calma".

Luciana Tartarelli

“Visto l’avvicinarsi della data di inizio delle prove concorsuali il 20 Luglio, l’annosa vicenda degli ormai famosi 158 OSS di Coopservice sta per volgere al termine e, a nostro avviso nel peggiore dei modi”. Si apre così la nota diffusa da Luciana Tartarelli, segretaria provinciale del Fials, che prosegue: “Dopo un lungo percorso di anni, che ha visto Fials sempre in prima linea nel cercare soluzioni (prima tra tutte la fattibilissima costituzione di agenzia in house) volte a garantire il mantenimento del posto di lavoro dei 158 operatori che tanto si sono impegnati e prodigati negli anni, compreso il periodo di pandemia, nei nostri ospedali, dopo le molteplici promesse sistematicamente disattese dalla politica regionale e locale e dalla stessa Asl 5, possiamo dire di essere giunti ad un nulla di fatto. Durante gli ultimi due anni, infatti, passo dopo passo, sono andate perdute tutte le garanzie date, a partire dalla maggiorazione del punteggio per aver lavorato nei nostri ospedali, fino a non aver centrato la promessa data unica delle prove con il concorso delle altre Asl Liguri, svoltosi a Genova, che avrebbe potuto ridurre l’affluenza di candidati”.

“L’odissea degli OSS di Coopservice – continua Tartarelli – non finisce qui: l’organizzazione delle giornate di concorso, da parte di Asl 5, non ha infatti tenuto in considerazione che gli OSS in questione negli stessi giorni dovranno anche garantire il servizio negli ospedali spezzini, che non possono essere svuotati di queste preziose figure professionali; Coopservice, dal canto suo, pur organizzando turni di lavoro che permettano la partecipazione di tutti, ha comunicato in una nota che in quelle date non saranno concessi permessi di alcun genere a nessuno. Aggiungiamo l’obbligo di eseguire privatamente, fuori orario di servizio, un tampone covid-19 entro le 48 ore precedenti le prove e il gioco è fatto: coloro che in qualche modo meritavano agli occhi di tutti di essere salvaguardati, finiscono per essere ancora una volta di fatto penalizzati, non potendo avere giornata libera, essendo costretti a lavorare il mattino e partecipare al concorso il pomeriggio ( e/o viceversa ), al contrario degli altri partecipanti ‘esterni’ i quali, siano essi tempi determinati di altre aziende, dipendenti di strutture private o semplicemente in cerca di primo impiego, avranno la possibilità della giornata di permesso, così da svolgere le prove con la dovuta calma, tranquillità e concentrazione senza dover rincorrere il tempo per far combaciare lavoro, esecuzione del tampone richiesto e concorso.
Possiamo solo augurarci che vada tutto per il meglio per i nostri lavoratori e, contestualmente, vigileremo perché tutto si svolga in piena correttezza a garanzia dei diritti di tutti i partecipanti”.

Più informazioni