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Lerici, la consigliera Bucci chiede elezioni dei comitati e manutenzioni partecipate - Citta della Spezia
Due mozioni

Lerici, la consigliera Bucci chiede elezioni dei comitati e manutenzioni partecipate

L'esponente dell'opposizione: "Un comune ben curato e mantenuto è il più grande volano turistico possibile. Necessario accorciare le distanze tra politica e cittadini attraverso la democrazia decentrata".

Comune di Lerici

Due mozioni: una a tema manutenzioni – in particolare ‘manutenzioni partecipate’ -, l’altra che chiede di convocare le elezioni dei comitati di frazione. A presentarle, Arianna Bucci, consigliera comunale lericina del Misto, recentemente uscita dal gruppo ‘Siamo il Golfo dei poeti’. “In questi giorni – afferma in una nota la consigliera – si discute molto del degrado in cui versano ampie zone del nostro Comune a causa della carenza di efficaci politiche manutentive programmate. Basta scorrere i social network per incappare in numerose testimonianze fotografiche, dal lungomare alle zone collinare per passare dai centro storici. Serve una svolta che è di contenuto ma anche e soprattutto di merito. Per questa ragione questa mattina ho protocollato due mozioni che considero urgenti ed indissolubilmente legate: una su quelle che ho definito ‘manutenzioni partecipate’ e l’altra sulla necessità impellente di convocare le elezioni dei comitati di frazione dato che il periodo estivo e considerato il rallentamento della pandemia, lo consente. Se non ora quando?”.

“La proposta che ho avanzato in materia di manutenzioni – prosegue l’esponente della sinistra – riguarda un metodo sperimentale che valorizza la centralità dei Comitati di Frazione, secondo un modello efficacemente adottato in altri Comuni (ad esempio Lucca), coinvolgendo i cittadini delle frazioni del comune attraverso veri e propri laboratori, organizzati col supporto di personale tecnico – amministrativo messo a disposizione dall’ente comunale e con una parte di bilancio destinata proprio a detto scopo. Il fine è quello del decentramento delle scelte, da declinarsi in termini di priorità e tenuto conto del budget messo a disposizione per singola frazione, a seconda dei desiderata dei vari borghi. Il tutto coordinato dai Comitati, che avranno l’onere, tra l’altro, di effettuare un costante monitoraggio sia dei bisogni che dell’andamento dei lavoro programmati. Una forma di responsabilizzazione che giudico necessaria anche al fine di rilanciarne ruolo e funzione”.

“Senza una programmazione di intervento pluriennale e senza la partecipazione dei cittadini continueremo a mettere ‘le pezze a colori’, il che, nonostante la buona volontà di tutti, non potrà portare a nessun risultato tangibile e, soprattutto, strutturale. Sono convinta che un comune ben curato e mantenuto sia il più grande volano turistico possibile e che serva accorciare le distanze tra politica e cittadini attraverso un confronto che esca dal virtuale e si radichi nelle varie comunità attraverso la valorizzazione, a fini non solo consultivi ma anche decisionali, dei meccanismi di democrazia decentrata”, conclude la consigliera Bucci.

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