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Visite al prezzo simbolico di 1 euro

Luni, una chiave d’oro per la riapertura dell’anfiteatro

Un accordo tra il Comune e la Direzione musei della Liguria che permetterà un'estensione delle aperture del monumento. Il sindaco Silvestri: "Passaggio importante, da oggi guardiamo insieme verso il futuro".

La consegna della chiave tra il sindaco e la Direzione musei Liguria

Una chiave d’oro per aprire l’anfiteatro. E’ il gesto simbolico che sancisce ufficialmente il passaggio, per la gestione delle visite al monumento, al Comune di Luni. La cerimonia si è tenuta questa mattina e segna un nuovo capitolo per uno dei siti archeologici più importanti del territorio nazionale. Con il recente accordo stipulato tra il Comune e la Direzione musei Liguria l’anfiteatro tornerà visitabile.
Come detto, le chiavi dell’anfiteatro sono state consegnate ufficialmente da Alessandra Guerrini, direttore della Direzione regionale musei, al sindaco di Luni, Alessandro Silvestri. Il passaggio sancisce la collaborazione sempre più stretta tra il Ministero e il Comune.
Il sindaco ha dichiarato: “È sottoscritto un atto di concessione al Comune di Luni che si impegna attraverso personale proprio incaricato a garantire un maggior orario di apertura e quindi una maggiore fruizione della struttura da parte del pubblico. Si tratta pertanto non di una attività concorrente con quella espletata dalla direzione regionale, ma complementare, volta appunto a garantire un maggior orario di apertura e quindi anche un maggiore ritorno sul territorio in termini di visitatori con una auspicabile ricaduta positiva sull’economia legata al turismo. Alla sobria Ma significativa cerimonia, cui erano stati invitati anche i rappresentanti delle forze dell’ordine presenti sul territorio, Maresciallo Pietra e il dottor Monfroni.
Erano presenti anche il segretario comunale dottoressa Laura castagna, l’architetto Claudia Donati, Matteo Magnani. A loro va il ringraziamento dell’amministrazione per avere pazientemente predisposto tutti gli atti propedeutici alla presa in carico del manufatto. Una particolare menzione, con un apprezzamento per la sensibilità e disponibilità dimostrate al personale del Canale Lunense, questa mattina rappresentato dalla presidente ingegner Francesca Tonelli, dal direttore Giacomo Cozzani e dal Geom Pastine, che come partner stabile in questa operazione di valorizzazione dell’anfiteatro si è preso carico della manutenzione e del miglioramento della rete drenante volta ad eliminare le acque di risalita dalla falda molto superficiale all’interno dell’anfiteatro. Si tratta di un primo significativo esempio di collaborazione virtuosa, con l’auspicio che tutte le energie che si stanno muovendo in questa direzione possano contribuire a creare una grande rete di opportunità e di sviluppo per tutto il territorio”.
L’anfiteatro sarà visitabile, non appena completati gli ultimi necessari interventi logistici, da mercoledì alla domenica con orario 10 – 17 con biglietto di ingresso di 1 euro.
L’iniziativa rientra di valorizzazione tra i due enti, rivolto a incrementare la fruizione nell’accordo del sito e del museo lunense. Tra queste rientra la collaborazione per l’organizzazione di manifestazioni culturali, turistiche e di spettacolo che si concretizzerà quest’estate in quattro spettacoli teatrali ospitati proprio nell’anfiteatro.
I visitatori potranno accedere all’anfiteatro durante la visita al Museo e area archeologica o indipendentemente, recandosi direttamente in Via Appia presso il monumento. Il Museo e area archeologica sono aperti dal martedì al sabato con orario 8.30-19.30. Dal 4 luglio nuovo orario festivo: la domenica saranno aperti la mattina, dalle 8.30 alle 14 con un ultimo ingresso 13. Il biglietto intero è al prezzo di 4 euro, il ridotto a 2 euro per la fascia di età 18-25 anni. L’ingresso è gratuito per i minori 18 anni.