Quantcast
Mobilità e Parcheggi, nomina membro Provincia revocata dopo 48 ore - Citta della Spezia
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
La scelta cade su mavi ancillai

Mobilità e Parcheggi, nomina membro Provincia revocata dopo 48 ore

Decreto del presidente Peracchini, il dottor Battegazzore non sarà il rappresentante di Via Veneto: "Errore materiale". Il consigliere Rosson: "Fare massima chiarezza".

Provincia della Spezia

Non è durata che un paio di giorni la soddisfazione del dottor Michele Battegazzore per la nomina, a rappresentante della Provincia della Spezia in Atc Mobilità e Parcheggi, di cui Via Veneto ha dato comunicazione ufficiale mercoledì scorso, 23 giugno. Quella del professionista, esperto del settore finanziario e dei relativi aspetti giuridico-fiscali, è stata in un primo momento ritenuta l’unica domanda pervenuta. Ma oggi, quarantott’ore dopo la nomina, ecco che questa è stata annullata da un nuovo decreto del presidente Peracchini: “Per un mero errore materiale di controllo dei protocolli in entrata non è stata inclusa la domanda pervenuta dall’ Avv. Mavi Ancillai arrivata in tempo utile rispetto alle prescrizioni dell’apposito bando e che viene a pieno titolo inserita tra le domande idonee e valutabili in merito alla decisione finale”, si legge nell’atto. C’era quindi un’altra domanda da valutare oltre a quella di Battegazzore. Poi, sempre oggi, con un successivo atto, ecco che il presidente è passato a designare il rappresentate della Provincia in Mobilità e Parcheggi: e la scelta, tra Battegazzore e Ancillai, è caduta su quest’ultima, consigliere uscente del Cda della società partecipata spezzina. “Mi informano di nomine fatte e poi revocate in Provincia. Come consigliere Provinciale con delegata al Tpl pretenderò che venga fatta la massima chiarezza su quello che sta succedendo. La politica deve essere cristallina e come capogruppo della Lega pretenderò che sia così”, ha scritto nel pomeriggio sul suo profilo Facebook il capogruppo salviniano Alessandro Rosson, alla cui area (che è anche quella del presidente del consiglio regionale Medusei) in seno alla Lega è vicino il ‘disarcionato’ Battegazzore. Le carte raccontano di un mero errore materiale, eppure non mancano voci di un ingrediente politico alla base del dietrofront, in particolare una questione interna al Carroccio e relativa agli equilibri necessari per confermare alla presidenza l’ingegner Stefano Sciurpa. Intanto per il consiglio provinciale si profila qualche ulteriore frizione in maggioranza – Rosson pare annunciarla – dopo i malumori già emersi a tema biodigestore.

Più informazioni