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La startup Haruspex su La7 in un focus sulla cybersecurity - Citta della Spezia
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Nel contesto di open italy

La startup Haruspex su La7 in un focus sulla cybersecurity

Il ceo dell’azienda spezzina Marcello Montecucco ha dialogato a lungo domenica con Carlo Massarini su cyber-arms e soluzioni di digital twin nel programma “Startup Economy”.

Montecucco

Un approfondimento sul mercato delle “cyber arms”, le armi digitali che governi e hacker stanno utilizzando per animare una vera e propria guerra online, invisibile e pericolosissima. È iniziato così l’intervento su La7 di Marcello Montecucco, CEO della startup innovativa Haruspex, nata da un progetto di ricerca del dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa presso il polo distaccato Marconi della Spezia. La trasmissione “Startup Economy”, condotta da un altro spezzino, Carlo Massarini, va in onda ogni domenica e nell’ultima puntata ha presentato un focus sulla cybersecurity, con ospiti tra gli altri Antonella Chirichiello di Leonardo, Michele Centemero di Mastercard e Guido Stratta di Enel. Proprio con Leonardo la startup pisano-spezzina è stata protagonista di un importante progetto di Open Innovation, nel contesto di Open Italy, un programma organizzato dal consorzio Elis. Nel corso di tre mesi, Haruspex ha lavorato fianco a fianco di tre aziende corporate del calibro di Leonardo, Snam e Terna su un programma di co-innovazione dedicato.

Montecucco, stimolato dalle domande del conduttore, ha parlato del mercato delle vulnerabilità digitali, che sono acquistabili liberamente online, e di come Haruspex può aiutare a neutralizzarle. Nell’ultima parte dell’intervista l’amministratore delegato ha poi parlato infine della partecipazione ai Cyber War Game della Nato, e dell’attestato di eccellenza tecnologica assegnato dal Ministero della Difesa italiano, alcuni dei fiori all’occhiello della tecnologia della startup. Si è poi parlato anche del PNRR, e dei fondi stanziati in quest’ambito dal governo (circa 600 milioni totali): una base da cui partire, ma non abbastanza. “Siamo felici di aver partecipato a questo programma di approfondimento tecnologico e divulgazione: di cybersecurity non si parla mai a sufficienza, ed è un tema di cui è sempre più necessario conoscere i fondamentali” afferma Montecucco a margine dell’intervista “è stato un piacere dialogare con Massarini e aprire le danze in una conversazione che ha coinvolto alcuni dei principali attori della cybersecurity nel nostro Paese”.

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