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Stelitano: "Voterò a favore dell'Irpef per senso di responsabilità" - Citta della Spezia
Consiglio comunale

Stelitano: "Voterò a favore dell’Irpef per senso di responsabilità"

"E per non interrompere l'esperienza amministrativa visto che si sta fronteggiando la vertenza Saliceti".

Salvatore Stelitano

Domani torna a riunirsi in consiglio comunale di Santo Stefano Magra, una seduta su cui i riflettori sono da tempo accesi visto quanto accaduto all’ultimo consiglio, quando l’amministrazione non è riuscita a far passare la pratica sull’Irpef. Che però domani dovrebbe passare, visto che il voto del consigliere Salvatore Stelitano, del gruppo Santo Stefano Viva, si trasformerà da astensione in espressione favorevole. “In questi giorni – spiega in una nota l’ex capogruppo di maggioranza – ho assistito al ‘toto Stelitano’. Credo che sia necessario effettuare alcune precisazioni, dal momento che sono stato tirato per la giacca. Il giochino dello ‘scarica barile’, tanto caro a certa politica, di cercare di fare intendere che le sorti di questo comune dipendano dalla mia mera decisione talora personale, è riduttivo e poco serio. Politicamente sarebbe molto più onesto porsi la domanda come si sia arrivati a questo segno, da una maggioranza di 9 a 4 al 5 a 6 dell’Irpef, ma in questi anni troppi sono i quesiti sugli equilibri della maggioranza di cui ci si è occupati. Nel merito intendo precisare che rimango non convinto dall’attuale imposizione Irpef, come già detto nel 2019 e nel 2020 per l’emergenza Covid-19 in corso. Voterò il provvedimento per senso di responsabilità, posto l’impegno preso dal sindaco con il capogruppo dimessosi Nicla Messora, di ridurre le spese ‘fuori perimetro’ che sinora pesavano sulla Tari, con riduzione complessiva di 120mila euro della tassazione. Inoltre in queste ore si sta fronteggiando la vertenza ‘Saliceti’ al fine di fugare qualsiasi discussione strumentale: ritengo necessario non interrompere l’esperienza amministrativa in questo momento per mia coerenza politica ed elettorale”.

“Da ultimo, e non per importanza – aggiunge infine Stelitano -, lo scrivente da oltre un anno non ha rinnovato l’adesione al partito di Italia Viva, al quale ho aderito per lo spazio politico posta la non agibilità del Pd locale, scelta non ricollegabile ad alcuno schema locale di possibili alleanze (a cui peraltro non si è mai risposto dopo il documento di gennaio scorso), ne vuole essere di intralcio a possibili altre alleanze locali e provinciali”.