LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
I dati dell'osservatorio turistico regionale

Il Covid ha chiuso 1.250 strutture in Liguria

Import 2021

Un’indagine su circa 5.000 strutture ricettive della Liguria per capire gli effetti della pandemia sulla scorsa stagione estiva ha evidenziato che il 25% delle strutture alberghiere contattate ha chiuso definitivamente. Emerge dal report effettuato dall’ Osservatorio Turistico Regionale. Lo riporta Ansa.
Dunque sono state 1.250 le imprese ricettive che hanno chiuso a causa degli effetti del covid. Il motivo? i costi di gestione a fronte di un esiguo numero di prenotazioni. La situazione è migliore per l’extralberghiero, dove la gestione familiare ha permesso a molte strutture di resistere.
Quasi 9 imprese su 10 in alta stagione hanno aperto, dimostrando di avere le capacità economiche per adeguarsi ai protocolli di sicurezza. Il 70% delle imprese era aperta a giugno, quota che sale all’87% in luglio e all’89,4% ad agosto, per scendere leggermente, all’88% a settembre. “Le percentuali di apertura sono maggiori per il comparto alberghiero (in media l’86% delle strutture aperte a giugno e il 96% da luglio a settembre)”, si legge nella nota dell’Osservatorio.
Le difficoltà che le imprese del turismo hanno dovuto affrontare sono state molte e tra le strutture che hanno scelto di non aprire la motivazione principale (34,1% ), risiede nel numero troppo esiguo di prenotazioni per coprire i relativi costi di gestione e organizzazione dell’attività. Se in genere per gli hotel i costi di adeguamento della struttura ai protocolli di sicurezza anti Covid-19 non sono stati un problema, lo sono stati per 1 struttura extralberghiera su 5.
Infine per il 12,5% degli hotel e il 7,8% delle imprese extralberghiere la ragione della mancata apertura è legata all’assenza di adeguati spazi nelle aree comuni per il rispetto delle norme anticovid.

Più informazioni