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"peracchini agisca"

"A Genova una cittadella della transizione, a Spezia turbogas: scenario da scongiurare"

La centrale Enel "Eugenio Montale"

Con grande interesse ho letto l’articolo apparso sul vostro giornale nei giorni scorsi e mi permetto di sottoporvi una mia riflessione. Sono mesi, forse anni, che insistentemente chiediamo ad Enel di realizzare un vero e proprio piano industriale da realizzare nella nostra Provincia. La Spezia ha rappresentato, negli ultimi decenni, un nodo fondamentale per la produzione di energia per il cosiddetto Sistema Paese (basti pensare che la centrale fu costruita negli anni ’60).
Mi aspetto che, utilizzando le ingenti risorse previste dal Recovery Plan e prevedendo un lavoro sinergico con i centri di ricerca di fama mondiale presenti in provincia, Enel decida di investire in maniera “pesante” per superare la presenza
della centrale: accumulazione, innovazione, ricerca e (soprattutto) energia rinnovabili.

Ad oggi Enel per la nostra città non ha mai parlato di realizzare un progetto di queste caratteristiche, anzi pare che abbia già individuato Genova come centro dove realizzare una “cittadella della transizione” (magari perché c’è un dirigente possibile candidato alla presidenza di Confindustria) mentre alla Spezia rimane esclusivamente la realizzazione del turbogas e di pochissimo altro. Scenario che non può nemmeno essere preso in considerazione. Leggendo le dichiarazioni del sindaco della Spezia su questo tema capisco tanto dei motivi per cui Enel sul nostro territorio decide in autonomia.

Mi domando il perché non chieda, come ha già fatto la sindaca di Arcola, di aprire il tavolo presso il ministero per verificare il reale fabbisogno energetico del Paese e per capire le modalità di produzione dell’energia. Possiamo dire chiaramente che grazie alle risorse europee (40 miliardi di Euro del Recovery) ci sono le condizioni per realizzare progetti che solo qualche mese fa erano inimmaginabili e che vogliamo creare le condizioni affinché tanti di questi
siano realizzati nella nostra provincia? È lo stesso Ministro della Transizioni che invita Enel a pensare ad altri scenari che siano capaci di superare la produzione di energia con combustibili fossili! Basta pensare al turbogas! È un progetto superato!

Nel silenzio assordante della Giunta regionale e di quella spezzina, l’alt arriverà forte dal consiglio regionale che nelle prossime settimane ha calendarizzato la discussione di due ordini del giorno che riguardano la centrale della Spezia mentre, a partire dal Forum Ambiente PD, si sta lavorando per costruire proposte alternative rispetto al progetto presentato da Enel. Deve riecheggiare con forza che si deve fare molto di più. In città, nella nostra Provincia c’è un movimento trasversale che è interessato alla transizione ecologica perché riguarda il futuro di tutti noi. È un movimento che chiede di partecipare da protagonista a questo storico momento, superando le vecchie logiche, rompendo le vecchie contrapposizioni del passato e i vecchi stereotipi.
Un movimento che coinvolge settori della nostra società e che chiede alle istituzioni, tutte, un salto di qualità nell’affrontare questa sfida con uno spirito aperto ed unitario. Lavoriamo per aprire una nuova stagione forti di quello che questo territorio può rappresentare per il futuro del nostro Paese.

Davide Natale
Consigliere Regionale

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