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Iniziative nei 700 anni dalla morte

Castelnuovo celebra Dante "messaggero di pace"

Un audiolibro e un volume tattile ricordano il trattato siglato il 6 ottobre 1306. Montebello: "Pace continua ad essere valore fondamentale della nostra comunità".

Presentazione "La pace di Dante"

In occasione delle celebrazioni per i 700 anni della morte di Dante Alighieri anche il Comune di Castelnuovo sta promuovendo iniziative per onorare il Sommo Poeta il cui nome è legato alla storia del paese dove il 6 ottobre 1306 sancì la fine delle ostilità fra i marchesi Malaspina e il vescovo-conte di Luni.
“La pace è un fondamento della comunità castelnovese – spiega il sindaco Montebello – così come la presenza di Dante richiamata anche nello statuto del nostro Comune. Non potevamo quindi mancare un appuntamento così importante e abbiamo scelto di celebrarlo partendo dalle iniziative per le scuole e i bambini con il libro tattile realizzato dalle “Carlotte” che è aperto e accessibile a tutti lasciando immaginare la storia anche a chi non è un profondo conoscitore della Divina Commedia e del suo autore. La pandemia – ha aggiunto – ci ha costretti a ridimensionare le attività culturali alle quali abbiamo comunque dedicato grande impegno per cercare nuove formule che potessero offrire comunque spunti importanti”.

Dall’idea dell’assessore alla cultura Katia Cecchinelli, con la guida turistica Roberta Petacco e il lavoro sartoriale dell’associazione sarzanese “Le Carlotte” è quindi nato un libro speciale, composto da nove pagine in tessuto interamente cucite a mano, che attraverso il tatto sviluppa l’approccio sensoriale andando a rafforzare la dimensione cognitiva. Racconta ovviamente anche l’arrivo del Poeta a Castalnuovo Magra per la firma del trattato e lo fa sulla base dell’audiolibro “Dante messaggero di pace” scritto e letto da Roberta Petacco, con gli intermezzi pianistici a cura di Flavia Rosa Castagna.

“Si tratta di un progetto unico che trasemtte un valore fondamentale come la pace e che unisce arte, storia e inclusione – osserva Cecchinelli – e ci permette di iniziare queste celebrazioni partendo dai bambini che più di tutti hanno sofferto per questa pandemia e che abbiamo già coinvolto anche nell’iniziativa “Dillo a Dante”. Il libro viaggerà nelle nostre scuole e sarà poi fruibile a tutti durante i laboratori didattici e sensoriali che faremo in estate in Querciola”.

“Rappresenta le trame della vita e della storia – spiegano “Le Carlotte” Antonella Veggiotti e Daniele Baumgartner – con le sue pagine componibili, sviluppabili anche singolarmente, offre attività tattili che possono avvicinare i bambini alla lettura. Questo è un pezzo unico sul quale siamo state impegnate alcuni mesi ma stiamo lavorando per realizzare copie meno elaborate”. “Non avevo mai fatto una cosa del genere – conclude Petacco – tutto è stato graduale e grazie al confronto quotidiano grazie a Whatsapp abbiamo lavorato passo passo ai vari capitoli che io leggevo e che loro ascoltavano per cucire e sviluppare il libro. Alla fine è venuto tutto naturale”.

L’audiolibro si può già ascoltare (QUI) mentre nei prossimi giorni sarà presentato “Ridondante”, altro progetto legato a Dante a cura della Compagnia degli Evasi mentre il Comune sta lavorando anche ad una mostra fotografica sui paesaggi legati al Poeta.