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Lo scenario

I Platek investiranno sul Picco, ma ora la salvezza

Del piano per il rifacimento del Picco si occupa direttamente l'ad Tella, volato in Danimarca insieme a Ramsey. I Platek sarebbero pronti ad investire di tasca propria per l'ampliamento, ma l'annuncio arriverà a salvezza acquisita.

Stadio Picco

Si intravede uno spiraglio per il ritorno dei tifosi negli stadi. Il sottosegretario allo sport Valentina Vezzali, riporta l’ANSA, avrebbe scritto in queste ore al presidente della Federcalcio Gravina per garantire che lo stadio Olimpico di Roma sarà aperto per almeno un quarto della propria capienza in occasione degli Europei. Il segnale che, con buona approssimazione, i prossimi campionati di calcio potranno ricominciare con almeno una parte di pubblico sugli spalti.
E’ il secondo fattore a rendere urgente un piano per l’ampliamento del Picco. Il primo è ovviamente la marcia della squadra di Vincenzo Italiano, adesso veramente ad una manciata di punti dalla salvezza. Due fattori che incombono sul giorno in cui la famiglia Platek esporrà finalmente i propri piani per il futuro dello Spezia Calcio. Un giorno che non dovrebbe essere troppo lontano e che la piazza attende famelica. E’ in particolare l’ad Nishant Tella, da ieri impegnato in Danimarca insieme ad Andrew Ramsey, a seguire la vicenda annosa dell’ampliamento dell’impianto di Viale Fieschi.

La conferma arrivata in questi giorni è che c’è un progetto all’orizzonte che ha coinvolto esperti in Italia e non solo, ma verrà svelato probabilmente solo a salvezza acquisita. Questi giorni di presenza del duo di manager statunitensi in Italia hanno confermato la priorità dato al discorso Picco, testimoniata anche da una lettera di intenti indirizzata all’amministrazione comunale. Il cambio di prospettiva a questo punto è proprio questo: ci sarebbe la copertura economica, ovvero l’impegno diretto della proprietà americana per poterlo realizzare, ma non ancora un progetto. Una situazione ribaltata rispetto alla precedente, con il progetto Dontstop voluto da Palazzo Civico già in fase più avanzata ma da finanziare al 90% circa.
Un annuncio ufficiale in questo senso potrebbe non tardare troppo. Così come il momento in cui i Platek – inizialmente attesi per fine marzo – sbarcheranno fisicamente in Italia per dare veramente l’avvio alla loro storia spezzina. E allora i dossier sul tavolo saranno parecchi: oltre allo stadio, il tentativo di trattenere mister Italiano, il piano per la gestione del calciomercato (a cui Ramsey e Meluso hanno già accennato), la convenzione con Follo, i rinnovi di alcuni elementi della rosa ed il potenziamento della compagine operativa. Si parlerà tanto di Spezia anche a campionato concluso.