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Rifondazione Comunista a fianco dell'Arci e dell'intero Terzo settore - Citta della Spezia
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Rifondazione Comunista a fianco dell’Arci e dell’intero Terzo settore

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“La politica sia a livello nazionale che regionale, in questo terribile ultimo anno, si è completamente dimenticata dell’importanza sociale rappresentata dal mondo del Volontariato e del Terzo Settore più in generale e di quanto la rete dei Circoli, delle Società di Mutuo Soccorso e delle Case del Popolo sia una risorsa fondamentale per il nostro Paese”.
Rifondazione Comunista condivide convintamente le richieste avanzate dal Terzo Settore e principalmente da Arci e Acli al Governo e alle Regioni (e finora rimaste sostanzialmente inevase): “Molto spesso i piccoli Circoli sono gli unici punti di riferimento sociale e culturale delle periferie e dei piccoli, piccolissimi paesi. Dopo un anno senza un minimo di ristoro rischiano di chiudere. Per troppo tempo in questo lungo anno, questo mondo è stato ingiustamente penalizzato e non compreso nella sua reale funzione quella di garantire una socialità sana e un welfare di prossimità fondamentale per il nostro tessuto sociale”.

“Solo recentemente, infatti, si è finalmente equiparata l’attività di ristorazione dei Circoli e delle SMS – spiega Veruschka Fedi, segretaria provinciale di Rifondazione Comunista -, indispensabile per l’autofinanziamento, visto che naturalmente i pagamenti degli affitti e delle varie bollette non si sono di certo arrestati, a quelle delle attività commerciali. Ancora nulla invece è arrivato a questo mondo per quanto riguarda i ristori e questo riteniamo sia davvero gravissimo: ad aver subito infatti gravi danni dalla pandemia, insieme alle attività con partita IVA c’è tragicamente anche tutto il settore che si occupa di socialità, cultura,intrattenimento, solidarietà. Occorre dunque al più presto porvi riparo, trovare le risorse necessarie e indispensabili per far si che questo mondo solidale sia ancora vitale e possa continuare a svolgere il suo ruolo insostituibile nella nostra società”.

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