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"Il re è nudo. E la maggioranza non c'è più" - Citta della Spezia
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L'intervento

"Il re è nudo. E la maggioranza non c’è più"

Comune della Spezia

“Il re è nudo!” grida il bimbo protagonista de ‘I vestiti nuovi dell’imperatore” di Andersen, squarciando il velo di ipocrisia dei cortigiani e dei sudditi che – per piaggeria o per deferenza – ne elogiano abiti sontuosi che in realtà non ci sono.
Ecco, Nanni Grazzini è come il bimbo della fiaba di Andersen, e rivela – per primo dall’interno del centrodestra spezzino – ciò che solo da ‘fuori le mura’, dal centrosinistra, qualcuno diceva da tempo. Che Peracchini – dopo aver fatto incetta di incarichi ai tempi e come espressione del centrosinistra (o con il gradimento del centrosinistra) ed essere stato un orgoglioso fondatore del Partito Democratico, al punto di sostenere Cofferati nelle Primarie del PD contro la Paita – da esponente del cattolicesimo democratico – ha tradito non solo la storia di quel movimento (alleandosi con nostalgici e sovranisti ex secessionisti) ma anche il costume politico fondato sulla condivisione, sulla compartecipazione alle scelte, sul rispetto per gli alleati, sulla propensione a perseguire “una visione d’insieme invece che favorire l’interesse particolare” (per dirla come Grazzini).
Peracchini – secondo il Coordinatore Provinciale di Forza Italia – un po’ “per brillare di luce propria” un po’ perché entrato a fare parte della “corte di Toti” – ha provocato una serie di fratture all’interno della sua maggioranza allargatasi al ballottaggio, ha cinicamente spodestato valenti assessori “come Bruto con Cesare”, ha irriso il fedele alleato spezzino che pure è entrato al governo nel nevralgico settore della Sanità, e risultando così un “vero modello d’irriconoscenza che, invece di creare consenso e allargare l’alleanza, ha perso pezzi consumando una rottura politica senza precedenti”.
Peracchini – secondo Grazzini – ha minato il rapporto con la Marina Militare senza ottenere nulla in cambio; è una “frana nei rapporti con l’opposizione” e un disastro nell’utilizzo degli introiti della tassa di soggiorno (come sarebbe confermato dagli operatori del comparto alberghiero)…
Insomma: i consiglieri di PD, 5stelle, IV, Melley, Forcieri e Lombardi congiuntamente non sarebbero forse riusciti a formulare un giudizio altrettanto sferzante ed impietoso.
Il re è nudo e la maggioranza spezzina di centrodestra non c’è più…

Paolo Bufano, esponente Pd Sarzana

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