Quantcast
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Progetto pilota con i comuni

"Pronto progetto ‘microdiscariche’ per contrastare abbandoni"

Il commissario del Parco Tedeschi risponde a Legambiente: "Chi dimostra amore per il territorio ci fa sentire meno soli".

Cimitero dei frigoriferi in un sottopasso autostradale tra Pratolino e Boettola

“Siamo consci e concordiamo sulla gravità della problematica che affligge da decenni questo territorio, ci fa piacere quando i cittadini ci segnalano queste criticità perché dimostrano un amore per il territorio che ci fa sentire meno soli”. Il commissario del Parco di Montemarcello Magra Vara Pietro Tedeschi risponde così a Legambiente che ieri aveva sollecitato nuovi interventi di contrasto al fenomeno delle discariche. (QUI)
“Non abbiamo risorse specifiche per la gestione diretta del ciclo dei rifiuti – spiega – nondimeno monitoriamo questi fatti illeciti con alcune decine di segnalazioni puntuali ogni anno agli organi competenti di vigilanza e/o di gestione del ciclo dei rifiuti con dati che raccogliamo sistematicamente con l’aiuto di un corpo volontario di guardaparco. Abbiamo inoltre avviato una collaborazione più stringente con i carabinieri forestali per la condivisione di mezzi, risorse umane ed informazioni per una più efficace repressione di questi fenomeni incivili”.

Tedeschi ricorda inoltre gli incontri avuti a fine gennaio con i comuni della bassa Val di Vara e della Val di Magra e con le forze di polizia per illustrare il progetto pilota “Microdiscariche” che prevede un intervento economico e di coordinamento per azioni decise in accordo con le singole istituzioni.
“Sul fronte dell’educazione – conclude Tedeschi – il nostro Centro di Educazione Ambientale organizza ogni anno molti interventi nelle scuole del territorio proprio sulla sostenibilità ed il ciclo dei rifiuti ed infine, molte associazioni realizzano annualmente giornate di pulizia di tratti di fiume o della spiaggia. Stiamo lavorando quindi con tutte le risorse disponibili cercando di fare squadra. Il Parco non farà mancare il suo appoggio nella forma che riterremo di concordare assieme per eventuali iniziative comuni. Siamo infatti convinti che ogni contributo dell’istituzione, così come della società civile, è fondamentale come esempio per far crescere nei cittadini la sensibilità necessaria verso i temi ambientali”.
Nel dettaglio il progetto “Microdiscariche” vedrà un investimento fra i quindici e i ventimila euro per l’ente di via Paci, da ripartire con le amministrazioni che firmeranno il protocollo d’intesa. Somme che serviranno per lo smaltimento dei rifiuti recuperati dalle microdiscariche, con l’impegno da parte dei comuni a mettere a disposizione Poliza locale, uffici tecnici e Urp e un impegno economico annuo non inferiore a 5.000 euro. Fra i vari step operativi è infine prevista la raccolta e la condivisione di dati di input e restituzione cartografica, il monitoraggio e la gestione delle procedure sanzionatorie.