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In consiglio regionale

Opposizione chiede conto della campagna vaccinale, Toti: "Tempi di attesa limitati"

La vaccinazione

Si è parlato anche dell’andamento della campagna vaccinale nel corso del consiglio regionale odierno. Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni: la prima da Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) sottoscritta dai colleghi del gruppo, la seconda da Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa) e sottoscritta dai colleghi del gruppo.
Arboscello ha chiesto alla giunta i dati sulle vaccinazioni effettuate, divise per categorie, e i tempi di vaccinazione delle categorie prioritarie non ancora vaccinate. La minoranza – ha ricordato – ha chiesto che tutte le professioni sanitarie siano vaccinate tra le prime categorie e che, secondo il report “Gimbe”, la Liguria è la penultima regione per percentuale di personale sanitario vaccinato, che il 39% è personale non sanitario.

Sansa ha chiesto alla giunta le modalità e chi effettuerà l’estrazione casuale dall’Anagrafe sanitaria con chiamata attiva e chi effettuerà l’estrazione nel “Silver Vaccine Day”. Il consigliere ha ricordato che il 12, 13, 15 e 16 febbraio saranno vaccinate oltre duemila over 80 selezionati con un’estrazione dall’Anagrafe sanitaria con chiamata attiva. Sansa ha chiesto alla giunta
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che l’adesione del personale sanitario è stata superiore al 70% e che l’80% dei professionisti ha già ricevuto la seconda dose. Il presidente ha assicurato che è stato rispettato rigorosamente l’elenco delle professioni sanitarie e di coloro che lavorano nel settore, fornito dal Piano strategico vaccinale nazionale. Rispetto alle percentuali di persone finora vaccinate, Toti ha puntualizzato che la Liguria è riuscita ad avere un numero di vaccini superiore a quello ottenuto da Regioni anche più popolose, grazie all’alto numero di ospiti nelle rsa e che la necessità di garantire a tutti il richiamo ha richiesto un’adeguata programmazione delle somministrazioni.
Rispetto alla questione sollevata da Sansa il presidente ha illustrato il software adottato da Liguria Digitale spiegando i criteri che hanno determinato ispirato l’estrazione casuale. «La Liguria – ha sottolineato – è stata l’unica regione in cui il sistema informatico sta funzionando con tempi di attesa limitati, grazie allo sforzo straordinario del nostro sistema».