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Appuntamento con "scopri la val di vara"

Borghetto, Ripalta e l’Abbazia dell’Accola

Abbazia dell'Accola

Torna l’appuntamento settimanale con la rubrica “Scopri la Val di Vara” sulla pagina fb Val di Vara e sul portale www.valdivara.it. Il viaggio inizia a Borghetto di Vara per poi spostarsi prima nella piccola frazione di Ripalta e successivamente all’Abbazia dell’Accola. Il nucleo medioevale nasce nel tredicesimo secolo per iniziativa dei
Genovesi e si sviluppa come nodo viario di primaria importanza posto all’incrocio delle antiche percorrenze per il Genovesato e lo spezzino.

Lo sviluppo del borghetto, andato distrutto nel corso del secondo conflitto mondiale a causa dei bombardamenti alleati e del quale rimangono poche testimonianze oltre l’isolato campanile in mezzo alla piazza in cui domina il municipio, è da collegare alla nascita sempre nel Tredicesimo secolo della viabilità medioevale da Levanto a Pontremoli attraverso la dorsale del monte Bardellone. La natura di centro viario di Borghetto di Vara è testimoniata dal passaggio di illustri personaggi fra i quali papa Pio VII, prigioniero di Napoleone, in viaggio verso la Francia e Guglielmo Marconi vittima di un incidente stradale poco fuori dell’abitato.

Il viaggio prosegue a Ripalta, piccolo centro collinare, che ricorda un antico incastellamento con la chiesa parrocchiale ricca di molte curiosità che ci rimanda all’anno 881 in cui è citata per la prima volta anche l’abbazia dell’Accola, risalente peraltro al periodo longobardo, legata oggi come un tempo alla cattedrale di Brugnato. Il recente
restauro ultimato nel dicembre del 2020 da parte della Soprintendenza ha restituito l’edificio alla originaria bellezza con l’auspicio di ulteriori interventi migliorativi.