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Tra valle e litorale i Comuni fanno squadra per i soldi del Mibact - Citta della Spezia
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Capofila santo stefano

Tra valle e litorale i Comuni fanno squadra per i soldi del Mibact

E per cesellare un progetto comune di valorizzazione, tra fortificazioni, antichi cammini e saperi marinari.

Vezzano Ligure

I comuni di Santo Stefano, Ameglia, Castelnuovo, Luni, Porto Venere e Vezzano hanno deciso di costruire un percorso comune per attingere alle risorse messe a disposizione dal ministero de Beni e delle attività culturali nell’ambito del bando Borghi in Festival. “Dietro a questa finalità molto concreta c’è la volontà di iniziare a progettare, comunque, una nuova sinergia per offrire ai cittadini dei territori di riferimento sempre nuove opportunità”, si legge nella nota allegata al progetto di partenariato – denominato Xcorsi comuni – che ora si appresta ad essere approvato dalle varie amministrazioni comunali coinvolte. L’iniziativa ministeriale, che si pone obbiettivi di ‘rigenerazione’ dei piccoli comuni, prevede un finanziamento massimo di 250mila euro a progetto, destinati a coprire al massimo l’80 per cento del costo totale, mentre il resto è a carico dei proponenti. Ma di che si tratta? Quel che hanno in mente le sei municipalità in gioco – con Santo Stefano capofila – poggia su parole d’ordine, in parte certo non nuove: valorizzazione delle eccellenze, condivisione, coinvolgimento dell’associazionismo, eventi culturali, valorizzazione di immobili e infrastrutture di pregio ma in disuso, il tutto nel segno di sostenibilità e innovazione e cogliendo a piene mani dalle opportunità che il territorio già offre: solo per fare qualche esempio, si va dagli antichi cammini (su tutti la Francigena) alle fortificazioni, dalle aree protette alla cultura del mare, dall’archeologia al patrimonio folkloristico.

L’accordo prevede che ogni Comune abbia alcuni peculiari campi d’azione: al capocordata Santo Stefano l’onere di avviare e coordinare il progetto, ad Ameglia e Porto Venere il compito di curare l’aspetto delle ‘arti del mare’ (nonché i rapporti, rispettivamente, con il Parco del Magra e con quello portovenerese); e ancora, per Castelnuovo e Vezzano fari puntati sulla filiera agro alimentare e sui rapporti con le strutture didattiche, mentre per Luni, ovviamente, l’incombenza principale sarà occuparsi del versante archeologico della faccenda, tenendo i rapporti con gli organismi di tutela e valorizzazione. Tutti i Comuni saranno in ogni caso chiamati a dare un contributo in fase di progettazione generale. Con l’obbiettivo, si legge ancora, di “concretizzare e riempire di contenuti, al di là del bando Mibact , il protocollo di intesa stipulato tra i comuni dando vita ad una collaborazione continuata ed effettiva basata su un calendario congiunto di eventi e di iniziative ad alta innovazione”.