Quantcast
Opposizioni: "Commissariamento del cantiere univa via per il nuovo Felettino" - Citta della Spezia
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
"intervenga speranza"

Opposizioni: "Commissariamento del cantiere univa via per il nuovo Felettino"

Cantiere Ospedale Felettino

“Non può arrivare alcuna garanzia da Toti sul Nuovo Felettino. Per questo chiediamo che il cantiere per il nuovo ospedale venga commissariato dal Ministero della Salute”. Lo affermano in una nota congiunta Federica Pecunia e Dina Nobili (Italia Viva), Paolo Manfredini (Partito Socialista), Luigi Liguori (Spezia bella forte unita), Massimo Lombardi (Spezia bene comune), Massimo Baldino (gruppo misto) e gli ex consiglieri regionali Francesco Battistini e Juri Michelucci.
“L’Onorevole Speranza e i suoi tecnici – si legge – devono farsi garanti di un percorso che deve essere non solo rapido ma anche e soprattutto sicuro. La Spezia non può attendere oltre. Il Nuovo Felettino deve essere realizzato in tempi brevi, specie in un momento delicato come questo, e il Presidente Toti ha già dimostrato, purtroppo, di non avere le capacità, o l’interesse, per portare a termine i lavori.
Dopo la posa della prima pietra, nell’estate del 2016, la Giunta regionale è rimasta a guardare nonostante i lavori non procedessero secondo il cronoprogramma previsto. Ogni anno il cantiere produceva un avanzamento prossimo all’1%.  Come se ciò non bastasse la rescissione del contratto con la Pessina Costruzioni è arrivato nel momento più sbagliato. La Provincia aveva appena dato il via libera alla variante costruttiva. Il Tribunale che ha approvato le procedure di concordato preventivo prevedeva la realizzazione dell’Ospedale spezzino quale opera fondamentale per reperire il flusso di cassa necessario a pagare i creditori.  Insomma Toti ha pensato bene di buttare tutto alle ortiche proprio nel momento in cui la Pessina non aveva altre soluzioni se non quella di riprendere i lavori e portarli a termine in fretta. Un passo falso che oltre ad allungare i tempi rischia di bloccare la futura assegnazione, in seguito ai contenziosi, e di costare alla nostra comunità 50 milioni di euro vista la richiesta danni avanzata dall’impresa appaltatrice. Non possiamo più permetterci una gestione negligente come quella vista finora. Davanti a questo scenario chiedere a Toti garanzie è inutile e addirittura controproducente. Il commissariamento del cantiere – concludono – con l’utilizzo di tutte le opportunità che il Decreto Semplificazioni mette a disposizione, è l’unica via per dotare la comunità spezzina del Nuovo Ospedale Felettino”.

Più informazioni