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Politica

Stars and stripes dalla sede Pd: "Ridimensionare gli arruffapopolo è possibile"

Bandiera Usa dalla sede Pd di Sarzana

“Abbiamo esposto la bandiera statunitense alla finestra della nuova sede del Partito Democratico perché quella della vittoria di Biden su Trump è davvero una gran bella notizia.  L’isteria ‘eversiva’ della scomposta reazione di Trump e di alcuni suoi esagitati ‘supporters’ la dice lunga su quanto la leva sulle pulsioni più irrazionali e la manipolazione mediatica delle coscienze siano sempre più temibili, negli Usa come da noi”. Lo afferma Rosolino Vico Ricci, segretario Pd Sarzana. “La vittoria di Biden – prosegue – è una bella notizia innanzitutto per gli Americani, depositari della costituzione moderna più celebre ed imitata,  i quali vedono cessare una gestione degli ampi poteri presidenziali divisiva, imperniata sulla contrapposizione fra ‘chi è dentro’ e ‘chi è fuori’, fra bianchi, neri e latinos, fra potere centrale e singoli stati, fra Presidente e Congresso, sul pesante condizionamento della Corte Suprema ma soprattutto  sull’esaltazione dell’individualismo contro il senso di comunità, sull’egoismo individuale e di gruppo, sui privilegi della sanità privata, su slogan improntati ad una insensata tracotanza, sul sostegno ‘di pancia’ di quella parte dell’America profonda che è più retriva ed intollerante, su un inverosimile mistico patriottismo e – da ultimo – sulla sfida ‘oratoria’ alla pandemia e sul dileggio di chi la combatte con severità”.

“Ma la vittoria di Biden – continua il segretario – è una bella notizia anche per l’Europa e l’Occidente, che riprenderanno a dialogare proficuamente con l’unica potenza mondiale dalle solide radici democratiche, orientata al dialogo non più egemonico con le Nazioni, con lo sguardo attento al sud del mondo, non più in preda alle esibizioni muscolari e alle sorde rivalità (celate da propagandistiche strette di mano) con le altre potenze mondiali (Russia e Cina) della cui affidabilità democratica, della cui astensione da tentazioni egemoniche in economia ed in politica resta invece lecito dubitare fortemente. Ed infine la sconfitta di Trump è una gran bella notizia anche per i democratici italiani, e non solo quelli con la D maiuscola, militanti ed elettori del partito che porta lo stesso nome di quello di Biden, ma per tutti coloro che avversano in Italia le forze politiche che si ispirano al sovranismo, al nazionalismo becero, all’antieuropeismo, e i loro subalterni alleati. La sconfitta di Trump ci dice insomma che, a un certo punto, il popolo sa giudicare, ragiona autonomamente, riacquista pudore e sceglie saggiamente e che dunque, anche da noi, ridimensionare i  demagoghi e gli arruffapopolo è possibile”.