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Consiglieri di Cambiamo replicano a Centi e Melley: "Alimentano il panico" - Citta della Spezia
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Consiglieri di Cambiamo replicano a Centi e Melley: "Alimentano il panico"

Comune della Spezia

“I consiglieri Melley e Centi, con le loro continue e infondate esternazioni, non fanno altro che alimentare il panico e la confusione nella cittadinanza. Diciamo basta a questo atteggiamento demagogico, che si basa su null’altro che informazioni distorte, non è francamente più accettabile”. Così gruppo consiliare di Cambiamo! replica a Melley e Centi sulla gestione dell’emergenza Covid-19 alla Spezia. (QUI)

“Non ci si può spingere a dire che Comune, Asl e Regione non stiano facendo niente per arginare la diffusione dei contagi, quando non è affatto così, basterebbe riportare i fatti nella loro interezza – chiariscono i consiglieri – Per quanto riguarda le strutture post ricovero o quarantena ribadiamo che sono state messe subito a disposizione la foresteria dell’ex ospedale Falcomatà e la struttura Luna Blu, a breve ne verrà attivata un’altra con 36 posti a disposizione. La nostra provincia inoltre, come tutte le altre della Liguria, può usufruire di ulteriori posti per sgravare gli ospedali in tutti gli hub regionali che ci sono stati attivati. Melley e Centi, quando si permettono di parlare di argomenti così delicati, dovrebbero sempre tenere presente che il quadro di riferimento è regionale. Concentrarsi solo su Spezia, come fanno i colleghi di Leali, porta a una descrizione imprecisa della gestione dell’emergenza e non è assolutamente tollerabile da chi riveste un ruolo istituzionale”.

“A conferma poi del buon operato e delle misure messe in campo sinora sul nostro territorio per il contenimento della diffusione del Covid-19 – aggiungono – possiamo evidenziare come proprio la provincia della Spezia risulti essere quella che, al momento, presenta i dati meno preoccupanti, sebbene la situazione non sia da sottovalutare”.

“A meno di 24 ore dall’entrata in vigore del nuovo Dpcm, che impone ulteriori restrizioni alla nostra quotidianità, in un momento di estrema difficoltà per le attività imprenditoriali e commerciali, critiche di questo tenore sono irricevibili”, concludono.

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