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"Morti bianche, più responsabilità imprese e istituzioni" - Citta della Spezia
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Cordoglio e riflessione

"Morti bianche, più responsabilità imprese e istituzioni"

Il presidente Medusei apre la seduta nel ricordo di Nicola Iacobucci, delle vittime di Vienna e del sindaco Piccardo.

Consiglio regionale, minuto di raccoglimento

“A Vienna è caduta la maschera e si è rivelata tutta l’avversione verso il mondo occidentale, inteso come immorale da un’interpretazione distorta dal più cieco fanatismo. Il dovere primario delle istituzioni è ribadire con fermezza e solidità i principi del vivere civile che tutti conosciamo”. Così stamani, aprendo il secondo consiglio della nuova legislatura regionale, il presidente dell’assemblea Gianmarco Medusei, ex assessore del Comune della Spezia, che ha parlato non dei tragici eventi austriaci, ma in generale alla ripresa degli attacchi terroristi islamisti ripresi da un mese in Europa. Medusei ha rivolto un pensiero anche a Enrico Piccardo, sindaco di Masone deceduto nei giorni scorsi, e a Nicola Iacobucci, 36enne morto sul lavoro la scorsa settimana a Luni. “Ancora una volta – ha detto Medusei a questo proposito – ancora una volta la nostra regione si scontra con l’evidenza di quanto sia insufficiente il livello di sicurezza dei luoghi di lavoro. L’allarmante frequenza delle morti bianche chiama a una maggiore responsabilità istituzionale, imprenditoriale e individuale”. Il consiglio regionale si è quindi raccolto in un minuto di silenzio a ricordo delle vittime di Vienna, del lavoratore tragicamente scomparso e del sindaco Piccardo.

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