Quantcast
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Politica

Deiva sviluppo, la sindaca Avegno: "Nostro impegno è tutelare cittadini"

Alessandra Avegno

“Riceviamo questa pronuncia con la consapevolezza di aver lavorato alacremente e nella giusta direzione; il nostro impegno continuerà ad essere massimo affinché gli interessi dei cittadini continuino ad essere tutelati come dimostrato fino ad oggi, il passaggio dei servizi in Ambito ci garantirà tariffe eque ed omogenee, nonché investimenti che fino ad oggi sono mancati e manutenzione ordinaria e straordinaria puntuale”. Lo afferma il sindaco di Deiva Marina, Alessandra Avegno, in seguito alla recente sentenza della Corte di Conti sulla Deiva Sviluppo, società in house al Comune rivierasco. “Assunzioni di personale, incarichi e consulenze affidate in modo irregolare – si legge nella nota diffusa da Palazzo civico -, fatture per prestazioni di servizi da parte di società esterne non pagate, un prestito ottenuto dalla Regione Liguria non utilizzato in maniera idonea, il bilancio del 2018 non approvato nei giusti termini temporali e totale mancanza di controllo interno da parte della precedente amministrazione, cui ‘cui sono ascrivibili la totalità delle suddette questioni’, come si legge nella pronuncia2. Sono solo alcune delle irregolarità accertate dalla Corte dei Conti”

La vicesindaco Valentina Viviani, assessore alle partecipate, sottolinea: “Abbiamo provveduto all’approvazione dei bilanci 2018 e 2019 ed allo scioglimento della società scongiurando il rischio per il Comune di un immediato esborso di oltre 3 milioni mezzo di euro,così come ribadito dalla Corte Dei Conti in una pronuncia che porta alla luce una situazione che seguo da anni insieme al gruppo e che ho più volte segnalato alle autorità competenti ed alle vecchie amministrazioni. Le segnalazioni risalgono già al 2009 quando facevo parte dell’allora minoranza e hanno visto il loro primo risultato con la condanna del 2015 da parte della Corte dei conti. Posso soltanto ringraziare il mio gruppo per il lavoro svolto fino ad oggi, lavoro che continua in maniera ininterrotta con lo scopo primario di tutelare i cittadini e di fare luce su responsabilità e colpe di chi ha permesso tutto ciò”.