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De Ranieri: "Lascerò Ameglia migliore di come l'ho trovata" - Citta della Spezia
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"non mi ricandiderò"

De Ranieri: "Lascerò Ameglia migliore di come l’ho trovata"

Il sindaco anticipa il bilancio di fine mandato: "Esperienza totalizzante, ma continuerò a fare politica. Pandemia ci ha fatto ritrovare senso di comunità". Stanziati ventimila euro per emergenza affitti.

Giunta De Ranieri

Andrea De Ranieri non si candiderà per il secondo mandato da sindaco di Ameglia. Ad annunciarlo stamani è stato il diretto interessato nel corso dell’inedita conferenza stampa di fine mandato convocata in netto anticipo sui tempi – si voterà in Primavera – per fare il punto su quanto fatto dalla sua giunta in questi anni e rispondere “alle aggressioni politiche ricevute durante la campagna elettorale per le regionali” come spiegato da primo cittadino e assessori.

“Considererò conclusa la mia esperienza a fine mandato – ha spiegato De Ranieri – ho fatto dieci anni all’opposizione e altri sette da amministratore, è stata un’esperienza meravigliosa e continuerò sicuramente a fare politica, all’interno di Cambiamo c’è necessità di coordinamento fra i comuni della provincia che hanno cambiato leadership. L’esperienza da sindaco è totalizzante e richiede grossi sacrifici, li ho fatti perché c’era necessità in quel momento e pensavo servissero le mie competenze per rimettere in carreggiata il treno, lascerò Ameglia migliorata rispetto a come l’abbiamo trovata, ordinata e con più servizi. Tutte le criticità che ci siamo trovati al nostro arrivo – ha sottolineato – sono oggi pratiche archiviate o avviate verso la realizzazione. Il mio successo è stato quello di aver concluso dieci anni di opposizione a Galazzo certificandone gli errori che noi abbiamo aggiustato. Ci sono riuscito e ne sono felice”.
De Ranieri, che ha escluso di poter dare una mano, nel caso, in giunta o in consiglio, ha poi evidenziato: “Per il futuro non mi precludo niente ma al momento credo che nel gruppo che mi ha accompagnato fino ad oggi, consiglieri compresi, ci siano professionalità e caratteristiche importanti per continuare. Non ci sarà un ‘ritorno di fiamma’ di quel centrosinistra sui quali gli amegliesi hanno fatto una precisa scelta riconfermata anche alle ultime regionali”.

Quindi sulla gestione della pandemia: “Oggi la situazione è peggiore di quella di febbraio quando non sapevamo che scenari ci avrebbe riservato. Quando è arrivata la famiglia di Codogno a Montemarcello mi sono trovato nella difficile situazione di doverla difende dall’aggressività altrui e allo stesso tempo di difendere il mio paese dal rischio di contagio. Bene o male ma abbiamo gestito tutto in prima persona, siamo stati un’amministrazione sempre presente che ha lavorato sul territorio. In questi mesi è stato riscoperto il senso di comunità, siamo stati fra i primi ad acquistare e distribuire le mascherine alla cittadinanza, a creare una rete di solidarietà e a sostenere le famiglie. Nel consiglio comunale di questa mattina abbiamo stanziato 20mila euro per i canoni di affitto per dare una risposta gli inquilini in difficoltà e ai proprietari, nei prossimi giorni vareremo il bando per le domande. In questi anni abbiamo accumulato quasi tre milioni di avanzo di amministrazione creando risorse per gli investimenti”.

Il sindaco e gli assessori Ferti, Cadeddu, Bernava e Ravani (presenti anche Frati e Malfanti) hanno quindi ripercorso quanto fatto in questi quattro anni e cosa sarà portato nei prossimi mesi in tutti i settori di competenza, dalla scuola alla sicurezza, dal turismo alla cultura fino all’ambiente e alla Protezione Civile. “Quando siamo arrivati – ha osservato il sindaco – abbiamo trovato una squadra invidiata da tutti gli altri comuni, oggi dopo aver continuato a mantenere standard molto alti abbiamo una Protezione Civile che è un esempio di come si fa prevenzione e di cui siamo orgogliosi”.