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Lega: "Solidarietà alle attività che per colpa del Governo rischiano di chiudere definitivamente"

Il gruppo spezzino attacca: "All'inizio della seconda ondata ci troviamo di fronte ancora ad un Esecutivo impreparato che pretende sacrifici enormi senza darci i mezzi per applicarli”. Da Sarzana: "Economia già penalizzata".

Simone Vatteroni

“Esprimiamo la nostra solidarietà a tutte quelle attività che con quest’ultimo Dpcm vedono svanire ogni speranza di ripresa per le loro economie, ma che soprattutto rischiano di chiudere a causa delle ulteriori restrizioni del Governo”.
Lo afferma il gruppo spezzino della Lega in consiglio comunale, che aggiunge: “Tutte le attività come quelle della ristorazione hanno adottato le giuste misure per contrastare la diffusione del Covid-19, applicando le linee guida e i protocolli stabiliti a livello nazionale, ma nonostante questo dovranno chiudere alle 18. Altre invece dovranno proprio chiudere come ad esempio le palestre. Il distanziamento sociale e le giuste precauzioni sanitarie devono essere adottate da tutti noi e compito del Governo dovrebbe essere quello di mettere in campo soluzioni mirate senza piegare la nostra economia già abbastanza penalizzata”. E ancora: “Si doveva agire in tempo utile e creare alternative per incrementare i servizi di trasporto pubblico – conclude la Lega – invece all’inizio della seconda ondata ci troviamo di fronte ancora ad un Governo impreparato che pretende sacrifici enormi senza darci i mezzi per applicarli”.

A fare eco al gruppo spezzino la nota delle consigliere comunali della Lega di Sarzana Lucia Innocenti e Giovanna Colaiacomo, che aggiungono: “Le attività colpite da questo ennesimo Dpcm avevano già messo in campo tutte le misure di sicurezza per contrastare la diffusione del Covid-19, ma nonostante questo ora le attività di ristorazione, i bar e i locali dovranno chiudere alle ore 18, mentre altre attività come le palestre saranno addirittura interrotte. Ovviamente è compito di tutti noi rispettare le precauzioni sanitarie, ma il compito del Governo dovrebbe essere quello di attuare soluzioni mirate senza piegare ulteriormente la nostra economia già abbastanza penalizzata”.