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Guardie giurate e forze dell'ordine

Gli allarmi suonano e mettono in fuga i ladri prima che sia troppo tardi

Al centro sportivo "La Pianta 310", i malfattori avevano forzato una porta che dà sulla cucina, in Via Maralunga tentativo di furto presso la sede di una società.

Auto Polizia in stazione

Due episodi esemplari di ottima collaborazione fra la vigilanza privata e le forze di Polizia. Questa notte in Via della Pianta presso il noto e frequentatissimo centro sportivo “La Pianta 310”, le guardie giurate sono intervenute su indicazione della loro sala operativa: l’allarme del centro era suonato.
Una volta raggiunta la zona, la guardia giurata di turno ha notato un ragazzo solitario che fuori dal recinto lo avvicinava per chiedergli una sigaretta: l’operatore ha pensato che quel gesto fosse un modo per distrarlo ed impedire, o quanto meno ritardare, il controllo all’interno. Nel frattempo è stata chiamata sul posto la Polizia e si è compreso subito che la porta postieriore che dà sulla cucina del locale era stata forzata ma evidentemente l’allarme era stato tempestivo e ha messo in fuga i ladri prima che portassero via qualcosa. La guardia ha fornito agli investigatori anche un identikit del ragazzo trovato fuori: 175 centimetri d’altezza, carnagione bianca, età ipotizzata 27 anni, indossava una felpa con cappuccio, capelli neri lisci, baffetti appena visibili, accento probabilmente slavo. Indagini in corso.
Altro intervento di concerto con personale di un istituto di vigilanza privata, questa volta in Via Maralunga presso la sede di una società. L’allarme ha funzionato anche questa volta come deterrente perché dai controlli è emerso che era stata sì divelta la telecamera esterna del sistema di videosorveglianza con segni di effrazione alla porta d’ingresso ma dal sopralluogo nulla era in disordine ed era sparito.

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