Quantcast
Linee guida

Fatture e scontrini elettronici, preoccupazioni di artigiani e commercianti

L'obbligo parte dal 1° gennaio mentre le sanzioni dal 1° luglio. In quell’arco di tempo sarà possibile rodare le novità

Road show di Confartigianato corrispettivi elettronici

Scontrini e ricevute diventano elettronici. E poi, per chi vuole tentare la sorte arriverà anche la lotteria degli scontrini. Detto così il passaggio sembra quasi indolore ma non lo è, perché tutte imprese grandi, piccole e di artiginatano devono adeguarsi e alcune di loro, in provincia, non sanno da dove cominciare perché è necessario il collegamento a internet. Uno strumento che non tutti hanno ancora. Come bisogna comportarsi e quali sono le garanzie per artigiano e cliente lo sta approfondendo Confartigianato in una serie di incontri, il primo si è tenuto in Via Fontevivo nei giorni scorsi, che si terranno nelle sedi dell’associazione di categoria.
La prima tappa, come detto, si è tenuta alla Spezia e il direttore Giuseppe Menchelli ha fatto un punto della situazione.
“La completa digitalizzazione ha portato a cambiamenti epocali negli adempimenti fiscali – ha spiegato -. L’applicazione dei corrispettivi elettronici è stata già anticipata a luglio scorso per gli esercenti con un volume d’affari superiore a 400mila euro. Dal primo gennaio questo cambiamento riguarderà anche le aziende con un fatturato inferiore che emettono scontrini e ricevute fiscali”.
“Come associazione di categoria – ha proseguito Menchelli – abbiamo espresso a più livelli la preoccupazione delle aziende. Le novità sono molte e non di immediata comprensione. A livello ministeriale però è stato concesso una non applicazione delle sanzioni per i primi sei mesi del 2020. Materialamente l’”.
I corrispettivi ricevuti verranno memorizzati elettronicamente e trasmessi all’Agenzia delle entrate (scontrino elettronico). Il nuovo adempimento sostituisce l’obbligo di annotazione dei corrispettivi nell’apposito registro e quello di rilascio della ricevuta o dello scontrino fiscale, sostituito dall’emissione del “documento commerciale”.
“Molte aziende – ha spiegato Manuele Grossi dipendente del settore fiscale di Confartigianato – hanno riscontrato criticità per il fatto che per adeguarsi alla normativa devono affrontare ulteriori spese per l’acquisto del registratore telematico e dotarsi di una connessione a internet che, non sempre, per le aziende è indispensabile. In particolare per chi non ha una sede”.
Riguardo alla lotteria degli scontrini la trasmissione telematica deve essere immediata ed è su espressa richiesta del cliente all’esercizio al quale si è rivolto che deve essere immediata, con la registrazione del cliente che dovrà fornire documento e codice fiscale. Sui possibili premi però c’è ancora molta incertezza.
I prossimi eventi organizzati nelle sedi di Confartigianato si terranno a Levanto domani, lunedì 18 novembre alle 17 in Via Viviani, e a Sarzana martedì 19 novembre sempre alle 17 in Via Emiliana.

Più informazioni