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Il Capellini Sauro diventa motore innovativo per la tecnologia a scuola

Oggi il taglio del nastro del Laboratorio digitale. Quello spezzino è unico in provincia, è gratuito e a disposizione di scuole, associazioni e imprese.

L'assessore Medusei prova un visore della realtà virtuale

Visori di realtà virtuale, tablet, stampanti 3D. Queste sono solo alcune dotazioni in uso al Laboratorio territoriale che ha “aperto i battenti” questa mattina nel locali dell’istituto Capellini Sauro, individuato nel progetto Liguria digitale. Da oggi ufficialmente l’istituto tecnico fa un salto in avanti nell’utilizzo avanzato della tecnologia a scuola.
Il taglio del nastro si è tenuto questa mattina e la realizzazione del laboratorio è frutto della convenzione fra il Comune della Spezia e Istituto tecnico che si inserisce nel più ampio quadro del programma strategico digitale della Regione Liguria volto alla digitalizzazione diffusa del sistema pubblico regionale.
“Siamo diventati una scuola polo – ha dichiarato la dirigente scolastica Chiara Murgia -. In tutta la regione sono stati attivati cinque laboratori, uno per provincia e due nella città metropolitana di Genova. Il Capellini Sauro è stato scelto da Liguria digitale e come istituto abbiamo dato la nostra disponibilità proprio per come è strutturata. Abbiamo fatto un ampio restyling del laboratorio di Informatica 1al piano terra, perché è più facilmente accessibile. Abbiamo reso i locali più accoglienti”.
Monica Cavallini è la referente del progetto Scuola digitale Liguria e ha il coordinamento di Liguria digitale. “Quest’azione è la prima e inedita in Liguria – ha detto -. La Regione ha attuato, tramite i fondi europei, un interfondo tramite l’utilizzo del Por Fesr assieme al Por Fse che è la parte dove si inseriscono le competenze digitali. Il laboratorio digitale è un esempio di volontà di portare la cultura digitale sul territorio perché la scuola è il motore dell’innovazione. Possono essere coinvolti anche gli altri cittadini, si attiva una vera e propria contaminazione di cui tutti possono usufruire”.
Annalisa Rossi è l’insegnate di Informatica del Capellini Sauro che gioca un ruolo fondamentale nel laboratorio. “Questo laboratorio – ha spiegato – è l’unico in tutta la provincia e vanta 5 postazioni dotate di Pc desktop, 20 postazione Chromebook, un tv monitor, stampanti per vari formati compresa una 3D, hotspot access wireless, kit per la creazione di VR per smartphone, tablet, videocamere, visori. Inoltre associazioni e scuole su appuntamento possono usufruirne”.
Per il vicesindaco Genziana Giacomelli si tratta di un’opportunità da cogliere per tutto il territorio: “E’ uno spazio innovativo per i giovani e per chi è già inserito nel mondo del lavoro. Il laboratorio territoriale dispone di dotazioni all’avanguardia, di conseguenza opportunità per lo sviluppo e per il lavoro. Molti giovani avranno necessità di ampliare le proprie competenze digitali. L’accesso è gratuito”.
“Abbiamo visto con i nostri occhi – ha concluso l’assessore ai Servizi informatici Gian Marco Medusei – il ruolo fondamentale che riveste la tecnologia in tutti i campi. Questo è un grande esempio per tutta la provincia. Il mondo va in questa direzione”.

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