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"inasprire i controlli"

"Sosta selvaggia sulla strada più pericolosa"

In un periodo di traffico-monstre, la Napoleonica non smette di mietere vittime e dopo la Cgil anche l'opposizione in consiglio comunale a Porto Venere chiede più rigore nell'applicare e far rispettare le regole.

Sosta selvaggia sulla Napoleonica

Dopo che ad aprile il sindacato Filt – Cgil della Spezia aveva inviato una lettera ai sindaci della Spezia e Porto Venere così come al Comando di Polizia Municipale della Spezia, e, per competenza, anche ad Atc, Seal e Prefettura per evidenziare i pericoli per la circolazione e la sicurezza di utenti ed autisti di mezzi pubblici lungo la Napoleonica, ora è l’opposizione in consiglio comunale a Porto Venere a riprendere il tema, chiedendo interventi: “Il sindacato – si legge in una nota del consigliere Fabio Carassale – a suo tempo chiedeva un intervento urgente sulla sicurezza vista l’estrema e nota pericolosità della strada, coinvolta anche lo scorso agosto in un incidente mortale, situazione che vede i mezzi del servizio tpl costantemente costretti, a causa della sosta selvaggia di vetture private lungo il ciglio della strada, a superare la linea di mezzeria invadendo la corsia opposta”.

La circolazione per tutti i veicoli, specialmente nella stagione estiva, è difficile e molto spesso pericolosa, con l’aumento dei fruitori occasionali che non conoscono la pericolosità della strada. Il problema è che ci sono sempre auto in sosta selvaggia che restringono le corsie. Carassale chiederà risposte in consiglio comunale attraverso un’interpellanza ad hoc cui dovranno rispondere l’assessore alla mobilità Dorgia Fabrizia e l’assessore alla Polizia Locale Di Pelino Emilio, : “Preso atto che in occasione del recente rifacimento della segnaletica orizzontale è stato possibile rendere sgombra dalla sosta “selvaggia” l’intera strada provinciale attraversante il nostro territorio e che ciò testimonia che in molti casi il rispetto delle norme è anche questione di volontà e di educazione civica e non solo di carenza, seppur certificata, di idonei e capienti spazi di sosta. Siamo entrati nella stagione estiva dove più forte è l’afflusso turistico e si concentra il periodo di maggior traffico, considerata anche la circolazione di motoveicoli e bus turistici”.

La nota di Carassale va verso la conclusione: “Se poi aggiungiamo che in questo stesso periodo vengono aperti ad uso parcheggio i campi sportivi della frazione delle Grazie e del Fezzano, pur essendo aree che meriterebbero altri e più appropriati utilizzi ma che allo stato attuale ricadono in completo stato di abbandonom si auspica la progettazione e realizzazione di idonei spazi di sosta e marciapiedi lungo l’arteria principale del nostro territorio in modo da dare definitiva risposta alle esigenze dei nostri concittadini”.