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Oltre 1.700 alunni nelle paritarie spezzine: "Spesso ostacolate" - Citta della Spezia
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"un bene per tutti"

Oltre 1.700 alunni nelle paritarie spezzine: "Spesso ostacolate"

Lunedì in consiglio la mozione di Spezia popolare che chiede a Palazzo civico la stipula di una convenzione tra istituti pubblici e privati.

Gli alunni della Garibaldi incontrano i mestieri di oggi e di ieri

Si è svolto giovedì scorso alla Spezia un affollato convegno sul tema ‘La scuola paritaria, un bene per tutti’. “Titolo quanto mai indovinato, verrebbe da dire – si legge nella nota diffusa dalla Diocesi -, tanto più dopo gli interventi dei relatori e delle relatrici, dai quali è emerso come la scuola paritaria, in larghissima parte cattolica, non solo contribuisca alla crescita equilibrata dei bambini e delle bambine, venendo incontro alle molteplici esigenze delle famiglie, ma rappresenti anche un notevole risparmio per la spesa pubblica nel settore dell’istruzione”. Il convegno è stato organizzato dalla Fism, la federazione italiane delle scuole materne cattoliche, il cui presidente spezzino Pierluigi Castagneto ha aperto i lavori con una documentata relazione sulla situazione della scuola paritaria cattolica in provincia della Spezia, dove quindici scuole paritarie ospitano oggi oltre millesettecento alunni. Al convegno era presente il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti, che ha portato il suo saluto, seguito da quelli del sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini e del direttore scolastico provinciale Roberto Peccenini. Per il “fronte” delle scuole spezzine ha poi tenuto la sua relazione Adriana De Col, raccontando la sua esperienza di dirigente della scuola paritaria “Pia Casa di misericordia”, da sempre uno dei punti di forza dell’educazione cattolica in città. E’ seguito, molto applaudito, l’intervento di suor Anna Monia Alfieri, delle suore Marcelline, che si è soffermata sulla grande sfida che le scuole cattoliche affrontano a livello nazionale per venire incontro alle richieste dei genitori e all’interesse dei ragazzi. “Un bene per tutti, appunto, ed anche un valore aggiunto, purtroppo spesso disconosciuto se non apertamente ostacolato, nel variegato mondo educativo italiano: una vera contraddizione, con notevoli negative ricadute sul piano sociale”, concludono dalla Curia.

E lunedì prossimo, 15 aprile, il consiglio comunale discuterà una mozione del gruppo La Spezia Popolare proprio a tema scuole paritarie. Il testo intende impegnare l’amministrazione a stipulare una convenzione con le paritarie la quale “favorirebbe, nel corso degli anni, lo scambio pedagogico e culturale tra servizi pubblici e privati, migliorando l’offerta formativa complessiva proposta alle famiglie spezzine”.

(foto di repertorio)

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