Quantcast
Diverticolosi e diverticolite - Citta della Spezia
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Pillole di Nutrizione

Pillole di nutrizione

Diverticolosi e diverticolite

di Erika Perini, biologa nutrizionista

Import 2018

Da quando svolgo questa professione mi è capitato spesso di parlare con persone che accusano questo genere di disturbi. È infatti molto più frequente di quello che si pensa.
I diverticoli sono piccole erniazioni della parete interna dell’intestino (detta mucosa) in zone di minor resistenza.
I diverticoli di per sé non sono una malattia tanto è che la maggior parte delle persone scopre di averli in modo del tutto casuale, solitamente nel corso di altre indagini per esempio endoscopiche del colon effettuate per altri motivi.
Si parla di diverticolosi quando queste piccole estroflessioni non si accompagnano ad infiammazione della mucosa e non causano alcun disturbo (sintomo). Sono solo un segno di alterazione anatomica che non comporta alcun danno alla persona.
Se si infiammano, invece, si parla di diverticolite, una condizione che può causare forti dolori addominali, febbre, nausea e un significativo cambiamento nelle abitudini intestinali.
Le diverticoliti sono pertanto delle patologie e possono essere curate con riposo, cambiamenti nella dieta alimentare in modo da alleviare i sintomi e con antibiotici.
In linea di massima, la diverticolosi è presente in circa il 10% della popolazione e solo il 20% delle persone che hanno i diverticoli sono sintomatici, il restante 80% invece sono asintomatici.
È più frequente nella popolazione anziana ma può comparire a qualsiasi età e gli studi prospettici prevedono che l’incidenza aumenterà nei prossimi anni a causa del continuo peggioramento delle abitudini alimentari della nostra popolazione.
Come avete ben immaginato l’alimentazione sbagliata può incidere negativamente e per questo motivo che noi professionisti della nutrizione (biologi nutrizionisti, medici, dietisti) consideriamo una sana alimentazione come prevenzione primaria.
Anche se per molti può rappresentare un’impresa difficile, controllare le proprie abitudini alimentari è fondamentale. Inoltre è particolarmente importante quando si è genitori. Infatti, anche se voi affronterete diverse difficoltà, i vostri figli impereranno e faranno proprie le vostre sane abitudini alimentari.

Vediamo ora cosa si consiglia in prevenzione primaria per la diverticolosi:
1) Svolgere una regolare attività fisica! Sembra paradossale ma il movimento mantiene pulito e vitale l’intestino oltre che rinforzare la muscolatura della parete addominale.
2) Mantenere il peso corporeo adeguato.
3) Assumere più di 25 grammi di fibra al giorno.
4) Bere tanto circa 1,5-2 litri di acqua al giorno. Evitando bevande zuccherate.
Queste semplici regole valgono: per chi non ha diverticoli diagnosticati, per chi ha i diverticoli senza sintomi e per chi soffre di diverticolite ma non si trova in fase acuta.

Infatti nelle fasi acute i consigli cambiano leggermente:
1) Sospendere la dieta ricca di fibre. Ciò si traduce in un diminuzione delle verdure ed evitiamo tutti quei prodotti integrali come pane, pasta, fette biscottate etc.
2) Evitare frutta e verdura con semi (pomodori, melanzane, kiwi etc).
3) Evitare troppi latticini e nel caso preferire lo yogurt se ben tollerato.
4) Bere molto.