Quantcast
Vino e turismo, binomio indissolubile per i paesaggi "eroici" - Citta della Spezia
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Economia

Vino e turismo, binomio indissolubile per i paesaggi "eroici"

Terrazzamenti alle Cinque Terre

“Il binomio vino e turismo nelle aree ‘eroiche’ è indissolubile e rappresenta un modello vincente che va sostenuto e rilanciato. La viticoltura eroica, nonostante costituisca a livello europeo solo il 7% della viticoltura, in realtà è portavoce dell’eccellenza del fare il vino e della sua qualità. Fra le ragioni, le caratteristiche estreme del clima, l’unicità dei vitigni, la peculiarità dei suoi terroir”. Così il presidente del Cervim Roberto Gaudio, a Verona, in occasione del workshop “Il paesaggio nutre l’uomo: paesaggio rurale e biodiversità per un Soave che guarda al futuro”, nell’ambito di Soave Versus l’evento del Consorzio del Soave, dove si sono svolte degustazioni dedicate al celebre bianco veronese e momenti di approfondimento.

Al workshop sono intervenuti il professor Mauro Agnoletti, presidente del comitato scientifico del Programma Giahs-FAO e coordinatore dell’Unità Paesaggio di Rete Rurale Nazionale, e il Sen. Mario Dalla Tor, della commissione agricoltura del Senato. Nell’occasione sono state approfondite le tematiche paesaggistiche, in particolare della viticoltura eroica, e della possibilità di un suo inserimento nel GIAHS (Globally Important Agricultural Heritage Systems), il programma della FAO che tutela e promuove specificamente il patrimonio agricolo.
Nel suo intervento Agnoletti ha ricordato come “il Giahs entri nel merito delle pratiche agricole per promuovere un’agricoltura sostenibile che si è sottratta ai processi di industrializzazione, conserva uno stretto legame tra paesaggio e prodotti alimentari locali e mantiene le comunità rurali associate ai luoghi di produzione e ai loro paesaggi”

Il Cervim ha, inoltre, partecipato con il consigliere Stefano Celi, in qualità di degustatore, alla Sélection des Vins du Valais, dove per il secondo anno consecutivo è stata richiesto il coinvolgimento del Cervim. Negli ultimi giorni sono anche ripresi gli incontri territoriali nelle diverse aree di interesse del Cervim: l’ultimo di questi si è svolto a Massa, dove il presidente Gaudio ha incontrato i viticoltori della denominazione Candia Colli Apuani e delle Cinque Terre, per la presentazione delle attività del Cervim e per promuovere un confronto sulle future collaborazioni e sul loro coinvolgimento in differenti progetti.