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Caprioni: "E’ passato il messaggio di una Soffitta di qualità"

L'assessore sarzanese: "Primi giorni difficilissimi poi c'è stato un pienone, bilancio positivo ma ci sono aspetti da migliorare. Merito anche dei commercianti che sono più propositivi".

Soffitta nella Strada

“Nonostante alcuni aspetti sui quali occorre lavorare il bilancio di questa Soffitta nella strada è molto positivo”. Così l’assessore alla cultura di Sarzana Nicola Caprioni all’indomani della chiusura della 53esima edizione – la prima per lui da amministratore – della storica manifestazione che quest’anno è stata caratterizzata da una minore presenza di espositori a favore di un più alto livello qualitativo, almeno nell’intento della giunta. Il mercatino infatti è stato allestito in base a precise linee guida stabilite nelle scorse settimane e alle decisioni della commissione appositamente nominata per analizzare le richieste e scartare quelle ritenute non all’altezza. Un ridimensionamento nei numeri che ha sicuramente influito sull’impatto visivo evidenziando i molti spazi vuoti rispetto agli anni scorsi – si è passati da oltre 100 a 73 – ma che, secondo l’assessore, ha ridato slancio al tradizionale appuntamento estivo. “Siamo riusciti a far passare il messaggio della qualità – prosegue Caprioni – e ripulito la Soffitta da espositori con prodotti che nulla avevano a che vedere. L’operazione è iniziata quest’anno, e grazie ai controlli sono state fatte anche alcune multe a chi non era in regola, ma non è ancora compiuta”.
L’assessore poi ammette:”I primi due o tre giorni sono stati molto difficoltosi, c’era quasi vuoto, poi la situazione è migliorata e negli ultimi cinque c’è stato un pienone straordinario, in alcuni casi con difficoltà oggettive a camminare per le strade. Il merito di questo pienone – aggiunge – è stato anche delle tante mostre, in primis “Zura zura”, del Laboratorio di piazza De André dedicato al folk ma anche dei commercianti che in diverse zone del centro hanno organizzato a loro volta piccoli eventi valorizzando negozi e angoli di Sarzana come avvenuto anche per la Notte Bianca. Per la prima volta dopo un po’ di tempo abbiamo attività nuove che si sono insediate facendo intravedere un segnale di ripresa. Ho notato – conclude Caprioni – una grande voglia di riscossa da parte del tessuto commerciale, in passato c’era più la tendenza a lamentarsi mentre oggi tutti sono più propositivi e questo è fondamentale”.

(immagine di archivio)