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Dai 18mila di Helene alla difesa del Parco: "Ente importante, si vada avanti" - Citta della Spezia
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Dai 18mila di Helene alla difesa del Parco: "Ente importante, si vada avanti"

Il presidente Pietro Tedeschi, a poche ore dalla tappa sarzanese della mostra della sorella di Simone De Beauvoir, coglie la palla al balzo per un paio di considerazioni politiche.

Helene De Beauvoir

I dipinti di Helene De Beauvoir saranno a Sarzana, alla Fortezza Firmafede, da martedì 22 settembre. Le opere realizzate dalla sorella di Simone toccano così un altra località in seno al Parco di Montemarcello, Magra e Vara, per la soddisfazione del presidente Pietro Tedeschi.
“Siamo a sette Comuni che hanno condiviso con il Parco questa importante iniziativa culturale. Ameglia, Arcola, Luni, Lerici, Sesta Godano, Brugnato hanno riportato un grande successo di pubblico, circa 18mila visitatori, e di critica – commenta Tedeschi -. Lanciato lo scorso anno abbiamo da Bocca di Magra, il progetto ‘Gli artisti nel parco’, oggi possiamo dirlo, è stato un grande successo, peraltro non ancora terminato. Il Parco ha dimostrato con questa iniziativa di poter allargare le sue peculiarità: ambiente, paesaggio, biodiversità, difesa delle acque, uniti ad altri aspetti non secondari come la storia del nostro territorio e la cultura, due elementi che fanno del nostro parco un unicum“. Si sa, se il territorio del Parco respira, nel suo alito si sente il profumo di Marziale, di Petrarca, di Dante, Boccaccio, Shelley, Byron, Montale, Soldati, Sereni , Bertolani, Satre, Montanelli…

“Abbiamo iniziato questo racconto degli artisti nel Parco con la pittrice Helene de Beauvoir perchè il maestro Valter Tacchini – continua Tedeschi – ci ha messo a disposizione un patrimonio inedito di quadri della pittrrice francese, innamorata ed affascinata anche lei dal nostro territorio. Nei suoi quadri si rispecchiano tutti i colori del Parco. Dal suo studio di Trebbiano aveva davanti il verde del Caprione, sulla sinistra la valle del Magra con il suo fiume e come sfondo il bianco delle Apuane, sulla destra il blu del mare di Lerici e a corollario l’azzurro del nostro cielo”. Il successo dell’iniziativa, che ha visto coinvolto come direttore artistico Marco Ferrari, è stato possibile anche grazie al cruciale contributo finanziario dell’imprenditore Attilio Bencaster, che con la sua società Demetra ha sponsorizzato tutta la manifestazione.

“Sono convinto, a differenza di altri – conclude Tedeschi -, che questo tipo di iniziative non fanno altro che rafforzare la necessità di un’entità ambientale così importante come il Parco e quindi una forte volontà di continuare, valorizzando un territorio nella sua bellezza ambientale e paesaggistica ma anche nella valorizzazione storica – 7mila anni di storia rappresentata – e culturale. Helene è un grande esempio e la sensibilità dei Comuni che la hanno ospitata è una grande dimostrazione”. Politica in filigrana. Nient’altro che un altro messaggio a chi – vedi la proposta di legge del consigliere regionale Andrea Costa – vorrebbe mandare il Parco in soffitta, convinto che abbia fallito la sua missione.