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Impavidi, finalmente ci siamo. Sarzana si riprende il suo teatro

Cavarra: "Abbiamo portato avanti questo obiettivo con determinazione fin dal primo giorno. Previste visite guidate e due serate di lirica.

Teatro degli Impavidi

Ci sono voluti più di 2,5 milioni di euro ma da domenica 27 agosto i sarzanesi potranno finalmente riabbracciare il teatro “Impavidi”, uno dei simboli della città, rimesso a nuovo dopo lunghi mesi di lavoro. Le opere hanno riguardato un po’ tutti gli angoli del manufatto di piazza Garibaldi a cominciare dal rafforzamento delle strutture portanti e sottopalco, sostituzione strutture lignee con strutture metalliche ed in fibra di vetro della torre. Anche il corpo dei camerini è stato coinvolto in un rafforzamento strutturale, che ha riguardato anche solai e coperture, mentre atrio, scale e corridoi così come i palchi sono stati restaurati, con ammodernamento dell’impianto di scena. Infine un impianto anticendio e nuove vie di fuga con le porte taglia fuoco.

Domenica dunque sarà un giorno speciale. Alle 11.30 la riapertura delle porte dopo anni e la fine del terzo lotto dei lavori. “Sono molto orgoglioso – dichiara il sindaco Alessio Cavarra – di poter dare questa notizia alla città perché so quanto sia mancato ai sarzanesi il teatro, in questi anni. Fin dall’insediamento di questa amministrazione ci siamo dati come obiettivo quello di restituire a Sarzana quest’opera pubblica importantissima che da troppo tempo era inutilizzabile. “E’ stata veramente una corsa contro il tempo – spiega l’assessore ai lavori pubblici Massimo Baudone – Siamo riusciti a non perdere i finanziamenti europei e regionali e a consegnare l’opera entro i termini ultimi previsti dal bando, grazie anche al lavoro instancabile dei nostri uffici”.

“Nel frattempo – continua il primo cittadino – abbiamo dato vita ad un Comitato di gestione che é stato già convocato per il prossimo 6 settembre con il compito di iniziare a programmare la stagione teatrale 2018. L’altra buona notizia é che, grazie ad un ulteriore finanziamento statale erogato dal governo Gentiloni, la Soprintendenza potrà completare i piccoli lavori di restauro mancanti e potremo così davvero riportare il teatro al suo antico splendore”.
In occasione della riapertura l’Amministrazione ha messo in programma tre eventi significativi. Si parte domenica 27 alle ore 11.30, appunto, in collaborazione con ParallelaMente, con una serie di visite guidate, che proseguiranno per l’intera giornata ed installazioni, aperte a tutta la cittadinanza. Si prosegue con due serate di lirica, in collaborazione con Gli amici del Loggiato, la prima martedì 29 agosto alle ore 21, serata che avrà come madrina Raina Kabaivanska e la seconda il 30 agosto, sempre alle 21 con un omaggio a Maria Callas a trent’anni dalla sua scomparsa.
L’assessore Nicola Caprioni. “Abbiamo fatto un buon lavoro di squadra – dichiara – che proseguirà nei prossimi mesi con lo studio di una stagione pensata per gli Impavidi. La riapertura degli Impavidi è fondamentale per la cultura dei cittadini, ma anche come momento di riqualificazione della città. Per tradizione il nostro teatro è stato un punto di riferimento per una vasta area a cavallo tra Liguria e Toscana”.